Blocco traffico, insorge la Confesercenti: “Ordinanza incomprensibile e penalizzante”

La nuova ordinanza prodotta dal Comune di Avellino, relativa alla limitazione del traffico (leggi qui), è stata giudicata in modo negativo dalla Confesercenti.

Con una nota stilata dal Presidente Giuseppe Marinelli e dal Delegato al commercio Luca Sparano, sono state sottolineate le criticità contenute in questa nuova ordinanza.

Essa è effettivamente difficile comprensione.

Il contenuto si presta a varie interpretazioni, i passaggi sono contorti, necessitano interpretazioni e chiarimenti.

Con atteggiamento propositivo, però, i rappresentanti della Confesercenti hanno pure sottolineato possibili correttivi, peraltro già indicati ai rappresentanti comunali, dopo la dura protesta attuata dai commercianti avellinesi (nella foto).

Ecco il comunicato:

“In riferimento all’ordinanza Comunale n. 531 del 20/11/2018 della limitazione della circolazione veicolare fino al 16/12/2018 riteniamo fare le seguenti precisazioni e richieste:
– Si prende atto che dopo la manifestazione di protesta da noi organizzata e che per la prima volta ha visto la partecipazione di oltre 200 commercianti, quest’amministrazione è ritornata sui propri passi per l’errata ordinanza emessa il 15/11/2018 considerata da essa stessa eccessivamente restrittiva.
– Nel contempo riteniamo questa nuova ordinanza di difficile comprensione da parte dell’utenza cittadina in quanto vi è un distinguo di giorni, categoria auto ed orari, che rendono semplicemente confusionale il tutto.
– Vista anche la situazione meteo di questi giorni estremamente favorevole all’abbassamento dei livelli di pm 10, considerato che, attualmente sono comunque in circolazione oltre 100 pullman estremamente inquinanti e dato che ovviamente il problema inquinamento non è di certo causato esclusivamente dal traffico veicolare, chiediamo quanto segue:
1) Revoca del divieto di circolazione per le auto di categoria diesel euro 4 con Fap (filtro antiparticolato) e benzina euro 3 con catalizzatore in quanto munite di sistemi antinquinanti.

2) modificare il termine ultimo della validità dell’ordinanza al 06/12/2018 al fine di non compromettere totalmente la partenza dello shopping natalizio da sempre iniziato il giorno dell’Immacolata (08/12).

Inoltre, al fine di dare la possibilità a tutta l’utenza cittadina di poter raggiungere i luoghi di lavoro o in alternativa fare shopping chiediamo la modifica degli orari come di seguito riportato:

Dal Lunedì al Venerdì :
Mattino dalle ore 9,30 alle ore 12,30 in modo da poter arrivare in città liberamente e potere effettuare 3 ore di shopping e commissioni varie.
Pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 18,00 in modo di permettere all’utenza uno shopping serale con maggiore serenità.
Essendo disponibili i commercianti stessi di prolungare l’orario di chiusura nonostante l’aggravio di costi.
Sabato e Domenica come già stabilito escludendo però, assolutamente, le domeniche ecologiche.
Inoltre teniamo a comunicare a codesta amministrazione la nostra piena disponibilità nel contribuire la fornitura del materiale di comunicazione (cartellonistica, pubblicità televisiva e social ) che attualmente risulta insufficiente e poco visibile nel pubblicizzare l’ordinanza a nostre spese.
Infine ribadiamo fino allo stremo di prendere in seria considerazione le proposte sopra riportate , in quanto il commercio cittadino è letteralmente in ginocchio riportando decrementi di fatturato rispetto all’anno precedente di oltre il 60%, mettendo in serio rischio centinaia di posti di lavoro e difficoltà esistenziali per le rispettive famiglie”.

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