Chiude l’Ofantina: previsti percorsi alternativi con grossi disagi

Giovedì è in programma una riunione in Prefettura per decidere la data di chiusura (imminente) dell’Ofantina, la strada a scorrimento veloce che dal nucleo industriale di Avellino va verso i paesi dell’Alta Irpinia fino a congiungersi con l’autostrada Salerno-Reggio Calabria a Contursi. 

Un’arteria utilizzata anche quale percorso alternativo in occasione degli esodi coincidenti con i periodi di alto traffico. Se tutto andrà bene, la riapertura avverrà a inizio settembre.

La strada resterà chiusa, infatti, per cento giorni, ovvero oltre tre mesi. Si dovrà sistemare il viadotto che sovrasta il centro di San Potito Ultra, un manufatto che da tempo appariva in pessime condizioni tanto da richiedere un ripristino totale per la messa in sicurezza.

Sono stati previsti percorsi alternativi, con uscita obbligatoria sulla vecchia strada provinciale e attraversamento del centro abitato di San Potito Ultra, consentito solo per gli autoveicoli e gli autobus di linea.

I mezzi pesanti dovranno invececompiere un ampio tragitto di oltre 30 km. per aggirare l’ostacolo, utilizzando la statale 7bis fino a Montemiletto per portarsi quindi verso Lapio e dirigersi nuovamente sull’Ofantina, nei pressi di Chiusano San Domenico.

 

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