Giro a Montevergine: andata in funicolare, ritorno in bus o a piedi

Funicolare di Montevergine: pagheranno tutti, pure i corridori del Giro, oltre a giornalisti, autorità, organizzatori e non ci saranno sconti per comitive tanto meno per i residenti.

E’ quanto contenuto nella nota indirizzata alla RCS (organizzazione del Giro d’Italia) e stilata dal direttore generale dell’Air circa l’utilizzo della Funicolare di Montevergine per l’arrivo della tappa di sabato 12 maggio 2018 (CLICCA SU air giro d italia)

La funicolare funzionerà dalle 0re 8,30 alle 14,00 per tutti, a fronte del pagamento di € 8,00 per il biglietto di andata e ritorno.

Ci saranno precise restrizioni, però.

Dopo le 14,00 il servizio sarà interrotto  fino alle 18,00 e da quell’ora e fino alle 19,30 la Funicolare sarà disponibile solo per il personale dell’organizzazione e per i corridori che potranno accedere alle vetture mostrando il pass e soprattutto pagando il biglietto. La direzione dell’Air ricorda agli organizzatori del Giro d’Italia “di invitare il proprio personale ad astenersi dal chiedere deroghe”. Corridori compresi, ovviamente.

L’arrivo della corsa al traguardo di Montevergine è previsto intorno alle 16,50-17,00 ma quanti avranno necessità di tornare alla base dovranno farlo dalle 18,00 in poi. 

Disagi in vista per i tanti i giornalisti al seguito che avranno fretta di raggiungere la sala stampa situata a 14 km dall’arrivo ovvero presso la scuola Dorso di Mercogliano. Dopo l’arrivo della corsa dovranno mettersi pazientemente in fila e cominciare a scendere quando tornerà in funzione la funicolare. Così pure per i corridori diretti alla sala stampa per le rituali interviste. E poi un centinaio di addetti alle operazioni di arrivo, le tantissime autorità, gli invitati della direzione corse (sponsor, ospiti, vip) insomma una variegata folla di personaggi – tutti in possesso di “pass” ufficiale – che non avranno di sicuro la pazienza di attendere un’ora per iniziare a tornare alla base di Mercogliano.

E poi quella sprezzante sottolineatura: dovranno pagare tutti, anticipata dall’amministratore unico dell’Air, De Sio, durante la riunione  in Prefettura. Alla domanda: farete pagare anche i corridori? La risposta è stata netta: il ciclista è un utente come gli altri.

E quanti saliranno in mattinata dalle 8,30 alle 14,00 pagando regolarmente il biglietto ai andata e ritorno? Quale garanzia avranno di utilizzare il mezzo pubblico per la discesa dalla montagna? L’Air assicura che garantirà il rientro a Mercogliano a mezzo di sei autobus sostituitivi.

Facendo un pò di conti, in modo realistico: se in 5 ore e mezzo (la funicolare trasporta circa 300 passeggeri ogni ora) saliranno circa 1700 persone e solo 350 potranno fruire dei 6 pullman che ospitano 55 passeggeri cadauno, quanti viaggi dovranno fare le “navette” per garantire il viaggio di ritorno a tutti? Risoluzione: altri quattro viaggio. Ovvero scendere e risalite quattro volte lungo i tornanti con tempi di percorrenza facilmente calcolabili, considerando la folla che invaderà la strada nel ritornare a piedi dal percorso.

Signori, il caos è annunciato.

 

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