Il Comune chiude il Cimarosa e Cipriano se la prende con la stampa: ecco l’atto

Il giornalista Luca Cipriano se la prende con gli organi di informazione che hanno pubblicato la notizia della chiusura del Conservatorio Cimarosa.

Scrive il candidato sindaco di Avellino che utilizza la carta intestata dell’ente Domenico Cimarosa per fornire spiegazioni elettorali:

“In riferimento alle notizie apparse di recente su alcuni organi di informazione, il presidente del Conservatorio «Cimarosa» Luca Cipriano, il direttore Carmelo Columbro e il vice direttore Antonio Di Palma precisano che nessuna ordinanza o altro atto amministrativo è stato notificato agli scriventi che, pertanto, si limitano ad apprendere dalla Stampa di ipotetiche chiusure del Conservatorio di Avellino con la conseguente interruzione delle attività didattiche”.

“Il presidente Luca Cipriano, pertanto, evidenzia il sospetto di un ultimo e velenoso colpo di coda di una triste campagna elettorale e informa di aver dato mandato al proprio legale, avvocato Vittorio Benedetto De Maio, di procedere nell’immediato con l’azione penale nei confronti di ogni autore di informazioni diffamatorie e non veritiere”.

Irpiniaoggi, senza volere assumere diritto di primogenitura, ha pubblicato tempestivamente l’atto del Comune di Avellino.

La nostra redazione ha l’abitudine di consultare gli atti che enti ed organizzazioni pubblicano on line per avere notizie certe, evitando la diffusa arte del “copia&incolla”.

Visto che il presidente del conservatorio Cimarosa lascia trasparire che si tratti di notizie giornalistiche infondate, pubblicate per screditare la sua persona, ma sopratttto afferma di nulla sapere, possiamo fornire dati certi: si tratta dell’ordinanza n. 210 del 23 maggio 2019 prot. 38122/2019 del Comune di Avellino che è possibile leggere in coda a questo articolo.

 (LEGGI QUI)

Nell’articolo nemmeno è stato indicato il nominativo Cipriano Luca tanto meno la carica ricoperta di “Presidente Conservatorio Cimarosa”, semplicemente perchè l’ordinanza è destinata al presidente pro tempore dell’Amministrazione Provinciale che è l’ente proprietario dello stabile.

Cosa c’azzecca il candidato sindaco che parte in quarta senza avere letto l’ordinanza e nemmeno qualche articolo che fa riferimento alla chiusura del conservatorio di cui è presidente?

Perchè il giornalista Luca Cipriano se la prende tanto, lasciando trasparire una sorta di vittimismo, e parla di strumentalizzazione?

Poi  nel comunicato si aggiunge:

“Vicenda, invece, che viene erroneamente e artatamente – anche in alcune vergognose ricostruzioni giornalistiche – attribuita in particolar modo alla figura del presidente Cipriano, con la singolare concomitanza di un cruciale appuntamento elettorale che lo vede impegnato nella città di Avellino”.

Ma chi ha scritto di lui? Dove ha letto il suo nome? 

Lui che è giornalista, sa bene che sparare nel mucchio non è corretto.

Sarebbe opportuno, dunque, indicare con precisione giornalisti e testate giornalistiche incriminate e destinatarie di azioni giudiziarie a carattere penali, onde evitare confusione. Senza attendere la minacciata querela.

Non è certo compito nostro insegnare il mestiere a chi lo svolge da anni e con grandi risultati professionali.

Peraltro, il collega Cipriano che ha avuto esperienze metropolitane nel campo dell’informazione, sa bene che una delle regole principali di questo mestiere è quella di evitare la smentita che rilancia la notizia.

Soprattutto quando è possibile che gli organi di informazione forniscano notizie sulla base di un atto ufficiale.

Come in questo caso.

Ecco l’ordinanza.

E qui sotto c’è la smentita della notizia vera. Ora aspettiamo una precisazione opportuna, magari condita da un pizzico di “scusatemi” indirizzata agli organi di informazione.

NOTA CIMAROSA – 23 maggio 2019