Consiglio Comunale: Urciuoli come Totò: “Lei è un ignorante, si convinca”

Lei è un cretino: s’informi!

Se non fosse stato per la drammatica situazione in cui versa il Comune di Avellino, l’esilarante siparietto offerto dai neo eletti consigieri comunali sarebbe stato da incorniciare.

Invece c’è veramente da piangere e pensare: in mano a chi siamo finiti?

Quanto avvenuto durante la riunione del 16 agosto è ormai noto a tutti e il video che è possibile vedere attraverso Youtube è di quelli da arrossire.

Non stiamo qui a esaminare la questione politica emersa in una seduta inutile, seppure sia durata oltre tre ore.

Cosa è accaduto?

Il consigliere comunale Luigi Urciuoli, uno che s’è ritrovato nella maggioranza facendo il salto della quaglia visto che è stato eletto con i Cinquestelle (con 194 voti di preferenza), è andato su tutte le furie perchè non è stato inserito nel gruppo di maggioranza e ha usato espressioni censurabili nei confronti del presidente del Consiglio Comunale Ugo Maggioche s’è limitato a fare rispettare una disposizione della Prefettura.

Urciuoli ha urlato come un matto, con la bava alla bocca, sembrava di stare al mercato.

E questi sono i rappresentanti dei cittadini?

Bella roba.

E siamo solo agli inizi.

A parte la correzzezza e la compostezza che richiede lo svolgimento del mandato consiliare, c’è pure un discorso di rispetto personale perchè Ugo Maggio non è l’ultimo scemo del villaggio: oltre ad essere un bravo politico (eletto con 425 voti di preferenza), è soprattutto un ottimo medico. Mai voglia Iddio che Urciuoli possa avere bisogno di una urgente visita urologica con massaggio prostatico praticato magari dallo stesso dottore Maggio, specialista in urologia.

Ciò detto e con tutta la comprensione e la giustificazione di questo mondo, non è possibile che un Urciuoli qualsiasi si rivolga a un presidente del Consiglio Comunale, a un professionista, urlando “Lei è un ignorante, si dimetta”.

Sembrava la scenetta di Totò quando suggeriva al suo interlocutore: “Lei è un cretino, s’informi, si convinca”.

Ma quello è teatro della migliore specie: in consigio comunale si è assistito a un teatrino di bassissimo livello.