Osapp: “Carceri, poco personale e condizioni di lavoro indegne”. Problemi anche in Irpinia

In Campania il sistema penitenziario è al collasso. A lanciare l’allarme è l’Osapp, l’Organizzazione sindacale autonoma della Polizia Penitenziaria che punta l’indice sulla carenza cronica di agenti, specie del personale femminile con situazioni di palese illegittimità, condizioni di vivibilità lavorativa e di sicurezza ‘indegne’. Il segretario generale Leo Beneduci ha dunque lanciato un ultimatum di trenta giorni al Ministro della Giustizia Andrea Orlando, al Capo del Dap (Dipartimento Amministrazione penitenziaria) Santi Consolo e ai Gruppi Parlamentari affinchè si intervenga altrimenti scatterà la mobilitazione del personale. Questa la situazione in provincia di Avellino. La casa circondariale di Lauro, trasformata in Istituto a Custodia Attenuata per detenute madri, vi sono secondo l’Osapp “alcuni addetti del Corpo rimasti presso tale sede a vigilare la struttura durante i lavori, di fatto non terminati ed interminabili, malgrado la data di conclusione fosse prevista per lo scorso mese di settembre, mentre altre unità ancora sono distribuite presso altre strutture senza percepire l’indennità di missione”. Ad Avellino il sindacato segnala che “gli agenti delle unità cinofile sono obbligati da mesi a percorrere 100 km al giorno per recarsi presso la Casa Circondariale di Benevento in base a presunti lavori di adeguamento della sede originaria per i quali non esiste un progetto e che non hanno mai avuto inizio”. Ad Ariano irpino si registra la gravissima carenza di personale femminile, in particolare sottufficiali.