Avellino, l’assassino di Clotilda Sensale tenta il suicidio in carcere: salvato dagli agenti

Ha tentato di uccidersi nella sua cella del carcere di Bellizzi Irpino ad Avellino.

L’uomo è stato salvato dal tempestivo intervento dell’Agente di Polizia Penitenziaria in servizio.

A tentare il suicidio è stato Pellegrino Pulzone omicida nel 2013 della commerciante avellinese Clotilda Sensale.

La donna fu uccisa con diversi fendenti all’addome. Tutto accadde dinanzi al Convento delle Oblate, nel pieno Centro Storico di Avellino.

Non vi fu un motivo alla base di quel gesto.

Per Pulzone fu richiesta la condanna all’ergastolo, ma il suo quadro di instabilità psichiatrica determinò l’abbassamento della condanna a soli 20 anni nel processo di Appello, con la conferma arrivata dalla Suprema Corte.

La fine pena è fissata al 2033.

L’uomo è stato salvato dalla Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Avellino.

Scattato l’allarme immediatamente il detenuto è stato soccorso e condotto dai sanitari del distretto della Casa Circondariale di Avellino. Subito è partito il protocollo di rianimazione ed il cuore è ripartito.

Già sottoposto a vari ricoveri a disposizione degli specialisti psichiatrici ed osservato particolare il detenuto  voleva farla finita con un lenzuolo, ma gli Agenti della Polizia Penitenziaria sono riusciti a salvargli la vita.