Ariano, sigilli ad un centro scommesse

Ariano, sigilli ad un centro scommesse

Continua la sinergia tra il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino e l’A.A.M.S. – Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (Ufficio Regionale Campania, sede di Napoli) in tema di contrasto al gioco clandestino e d’azzardo. Dopo i cinque centri di raccolta-scommesse individuate nel febbraio scorso ed i due centri individuati in Grottaminarda ed in Ariano Irpino nel mese di aprile, un’altra agenzia che operava apparentemente in modo legale ma in realtà in assenza di qualsiasi autorizzazione, è stata sottoposta a sequestro.
L’attività di servizio, ulteriore “puntata” di quella che è stata denominata operazione BET, si è articolata in un intervento portato a termine nella giornata di ieri in Ariano Irpino da parte di pattuglie composte da personale dell’A.A.M.S. e di militari della Tenenza di Ariano Irpino.
L’attività congiunta ha permesso di riscontrare numerose irregolarità alla legge nr. 401/1989 in quanto è stata nella circostanza rilevata l’assenza delle autorizzazioni necessarie a svolgere l’attività organizzata di raccolta o accettazione (anche per via telefonica o telematica) di scommesse. L’agenzia, inoltre, consentiva l’accesso, tramite internet a siti di concessionari, in assenza di qualsiasi contratto.
Il centro di raccolta-scommesse operava completamente alla luce del sole, con insegne tali da apparire a prima vista “regolari” ancorché di fatto fosse, come si è detto, sprovvisto di autorizzazione sia ai fini delle norme di polizia che della specifica normativa del l’A.A.M.S. in tema di scommesse.
Al momento dell’accesso nel locale della “agenzia di scommesse”, era stata rilevata la presenza di postazioni di personal computer, tramite i quali veniva consentito il collegamento con gli eventi sportivi oggetto delle giocate.
In termini riassuntivi l’attività di cui trattasi ha nel suo complesso portato all’individuazione di responsabilità per una persona ed al sequestro di 4 postazioni per personal computer, oltre al sequestro preventivo del locale ove si svolgeva irregolarmente l’attività di raccolta scommesse, in assenza d’autorizzazione. Al termine del servizio il titolare dell’attività, identificato per tale L.C.V. (di anni 42), nato a Pomigliano D’Arco (NA), veniva denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ariano Irpino in relazione alle violazioni di cui alla legge nr. 401/989 (articolo 4). Nella circostanza, oltre al sequestro delle 4 postazioni di personal computer ed al locale ove venivano effettuate le scommesse (adibito alla sola attività di raccolta di scommesse on-line), venivano sequestrati numerosi palinsesti di giocate relativi a scommesse, diverse ricevute di giocate ed autorizzazioni al pagamento, altra documentazione extracontabile.
Tenuto conto delle valenze d’elevata pericolosità che il fenomeno assume, l’operazione BET è destinata a concretizzarsi in ulteriori interventi che, a tutela del cittadino, caratterizzeranno con sempre maggiore efficacia la collaborazione che il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino ha avviato con l’A.A.M.S. – Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (Ufficio Regionale Campania, sede di Napoli).

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