No al pizzo, fa arrestare emissari clan Cava

No al pizzo, fa arrestare emissari clan Cava
Con un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, Dott.ssa Ludovica MANCINI su richiesta della Dott. Francesco SOVIERO della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di due persone affiliate al Clan Cava, viene assestato un nuovo colpo al Clan da part…

No al pizzo, fa arrestare emissari clan Cava

Con un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, Dott.ssa Ludovica MANCINI su richiesta della Dott. Francesco SOVIERO della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di due persone affiliate al Clan Cava, viene assestato un nuovo colpo al Clan da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino. Gli arresti, effettuati all’alba dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, arrivano a conclusione di una serie d’indagini avviate sin dall’anno 2008, allorquando un imprenditore edile venne avvicinato dagli arrestati al fine di ottenere, una somma di denaro in cambio di tranquillità per la prosecuzione di alcuni lavori pubblici che stava eseguendo in Avellino. Sfruttando la personalità violenta di alcuni dei componenti del Clan, notoriamente pericolosi, gli arrestati recatisi sul cantiere invitavano i dipendenti a riferire al datore di lavoro di “telefonare alla famiglia Cava e di regolarizzare altrimenti avrebbero incendiato il cantiere”. L’imprenditore, ormai stremato dalle molteplici richieste e dalle minacce ricevute, denunciò i fatti ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino i quali, dopo una capillare attività d’indagine e con l’ausilio delle più moderne tecniche investigative, sono riusciti a identificare gli autori. La collaborazione dell’imprenditore ha permesso di delineare compiutamente le modalità di esecuzione del tentativo di estorsione da parte dei personaggi arrestati questa mattina, raccogliendo prove inconfutabili a loro carico tali da consentire l’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei sottoindicati pregiudicati: CAVA Bernardo, nato a Nola (NA) il 14 aprile 1971, pluripregiudicato; PAGANO Beniamino, nato ad Avellino il 31 gennaio 1980, pregiudicato. Con gli arresti di oggi i Carabinieri di Avellino in collaborazione con la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, coordinata dal dott. Rosario CANTELMO, hanno dato un nuovo colpo al Clan Cava, che negli ultimi tempi sembra aver spostato la sua attenzione sulle attività commerciali di questo centro. La famiglia dei CAVA è tristemente nota per la sanguinosa faida che la vede da oltre vent’anni contrapposta al clan Graziano, anch’esso di Quindici. Il momento più cruento fu la “strage delle donne” allorché il 27 maggio 2004 furono trucidate due donne (una terza rimase paralizzata) della famiglia Cava da parte dei Graziano.

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