Avellino, smaltivano illegalmente terreno di riporto: due denunce

Nella mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Avellino sono intervenuti in contrada Chiaira, anche con l’ausilio del personale del Corpo Forestale dello Stato di Avellino, per un segnalato smaltimento illegale di terreno di riporto, finendo per denunciare due persone per reati di tipo ambientale. In pratica i militari sono intervenuti nei pressi della caserma dei vigili del fuoco perché era stato segnalato che si stavano scaricando dei rifiuti misti a terreno, di sospetta provenienza, come a voler sotterrare qualcosa d’illegale. Fortunatamente, le cose non erano così gravi come la segnalazione faceva presumere, ma ciò non toglie che si stava consumando una condotta illecita e costituente reato. Perciò, i carabinieri e i forestali hanno denunciato a piede libero un imprenditore edile dell’hinterland avellinese per il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e un privato cittadino avellinese, conduttore di un fondo agricolo, responsabile di alterazione morfologica del territorio e danneggiamento aggravato.
Le attività d’indagine dei militari operanti permettevano, infatti, di accertare come l’imprenditore avesse illegalmente scaricato terreno misto a rocce proveniente da alcuni scavi edili (regolarmente autorizzati) su di un’area agricola di proprietà del Comune di Avellino, situata proprio in contrada Chiaira e limitrofa a un altro terreno di cui il privato cittadino avellinese risulta essere regolare conduttore e ove questi voleva – in assenza di qualunque valido titolo e/o permesso a costruire – realizzare un piazzale per uso privato. Al termine delle attività, l’intera superficie, ampia 6.000 mq circa, è stata sottoposta a sequestro, in attesa delle eventuali prossime determinazioni dell’autorità giudiziaria avellinese.

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