Controlli antidroga, nei guai 6 ragazzi

Controlli antidroga, nei guai 6 ragazzi
I militari della stazione di Atripalda, nella scorsa serata, hanno battuto con gazzelle e auto civetta i luoghi più frequentati dai tossicodipendenti e spacciatori locali, a partire dalle zone più centrali, come la villa comunale e la piazza principale di Atripalda, e fino alle campagne più prossime…

Controlli antidroga, nei guai 6 ragazzi

I militari della stazione di Atripalda, nella scorsa serata, hanno battuto con gazzelle e auto civetta i luoghi più frequentati dai tossicodipendenti e spacciatori locali, a partire dalle zone più centrali, come la villa comunale e la piazza principale di Atripalda, e fino alle campagne più prossime alla città. Già partendo dalla villa comunale, i militari hanno sorpreso un gruppo di ragazzi, tutti poco più che maggiorenni, che si erano radunati nel verde di quella vegetazione per fumarsi alcuni spinelli. I militari, infatti, oltre a sorprenderli con uno spinello in bocca ed il mozzicone di uno evidentemente appena consumato, hanno pure rinvenuto un altro grammo e mezzo di hashish, cartine, filtri e quant’altro per il confezionamento della “canna”. In un’altra occasione, questa volta nei pressi dell’autostrada, proprio a ridosso di una nota azienda del posto, i militari dell’Arma atripaldese hanno sorpreso due giovani, S.G. classe 1980 e C.A. classe 1984, che erano intenti a cercare alcuni involucri contenenti cocaina ed eroina. In realtà, alla vista di quei ragazzi così prossimi all’azienda, i carabinieri hanno subito pensato a un tentativo di furto, ma dopo averli fermati hanno capito che i due giovani erano là per tutt’altro motivo: era stata appena fatta una consegna – alquanto singolare – di droga. Qualcuno, dalla sede autostradale, aveva infatti da poco lanciato quattro involucri, 2 di coca e 2 di eroina, nella sottostante zona vegetativa, e quei due ragazzi erano là apposta per andarsela a prendere. Di certo un nuovo e furbesco modo di consegna dello stupefacente che, evitando il contatto diretto tra spacciatore e acquirente, rende più complesse le indagini degli investigatori. Alla fine del servizio antidroga, quindi, i risultati conseguiti dai carabinieri sono di 2 giovani deferiti in stato di libertà al Tribunale di Avellino per la detenzione di sostanza stupefacente e di 4 ragazzi segnalati amministrativamente al Prefetto di Avellino per il consumo personale di droga.

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