Controlli nel week-end, raffica di denunce e sequestri

Controlli nel week-end, raffica di denunce e sequestri

I Carabinieri, nell’ambito del consolidato dispositivo di piano coordinato di posti di controllo del territorio pianificato dal Comando Provinciale di Avellino, hanno predisposto sia una serie di mirati posti di controllo alla circolazione stradale, nei punti nevralgici del traffico sulle principali arterie stradali (SS. 7 “Ofantina bis”, la SS. 400 “Vecchia Ofantina” e la SS. 91 “Fondo Valle Sele”) che una diffusa attività di controllo del territorio.
Obiettivi dei Carabinieri sono stati sia quello di tenere sotto controllo l’intensificato traffico che di monitorare gli automobilisti in transito. I posti di blocco e di controllo, con l’impiego di oltre 40 militari e 20 automezzi, ha visto il prezioso ausilio delle Unità Cinofili dei Carabinieri sia anti-droga che per la ricerca delle armi ed esplosivi, con i quali sono stati effettuati numerosi ispezioni e controlli.
Sono state controllate una decina di autovetture in transito ed elevate numerose contestazioni al Codice della Strada, per un totale di oltre 11.000 euro per le infrazioni più frequenti (mancato uso del casco e delle cinture di sicurezza, uso improprio del telefonino, sorpassi in prossimità di curve e/o sotto le gallerie, violazione dei limiti di velocità, etc), attività finalizzate alla deterrenza e alla sanzione dei comportamenti imprudenti che mettono a rischio la propria e soprattutto l’altrui incolumità.
Nel corso di tali controlli sono state ritirate anche 4 patenti di guida (per mancato rinnovo) e 3 carte di circolazione (per omessa revisione del veicolo): altri due veicoli, poi, sono stati sequestrati per mancata copertura assicurativa.
In due casi, giovani centauri sono stati controllati a bordo delle loro motociclette di grossa cilindrata senza casco, motivo per cui i Carabinieri hanno proceduto al fermo amministrativo dei motoveicoli. Da segnalare in oltre le numerose contravvenzioni elevate a automobilisti che non facevano uso delle cinture di sicurezza o che viaggiavano parlando a telefono.
Il servizio, già ampiamente consolidato nel corso dei mesi trascorsi, e dimostratosi assai efficace anche in precedenti, analoghe occasioni, è stato posto in essere dai Carabinieri attuando un massiccio controllo del territorio sia per l’ordine pubblico (anche in concomitanza con le decine di incontri sportivi, specie di calcio minore, che ogni fine settimana vengono disputati negli impianti sportivi dell’Alta Irpinia), che per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, specie nelle numerose e vaste contrade dell’Alta Irpinia a protezione dei borghi e delle numerose masserie isolate. Nell’ambito dello specifico servizio i Carabinieri intercettavano e controllavano a bordo delle loro auto alcuni giovani salernitani che, dagli accertamenti effettuati risultavano tutti pregiudicati e senza una fissa occupazione. Non avendo alcuna plausibile giustificazione in merito alla loro presenza in Alta Irpinia e considerati i numerosi precedenti a loro carico per reati contro il patrimonio, i Carabinieri li allontanavano proponendo nei loro confronti il foglio di via obbligatorio, così da escluderne, per il futuro, nuove ed ulteriori trasferte in Alta Irpinia.
I Carabinieri procedevano, inoltre, al controllo anche dei pregiudicati sottoposti alle misure di prevenzione appurando che due di essi non avevano ottemperato agli obblighi imposti, non essendo presenti laddove previsto, pertanto, venivano deferiti in stato di libertà alla Magistratura competente. I controlli dei Carabinieri sono poi continuati nel pomeriggio e nella serata nei pressi degli agriturismi ed i ristoranti maggiormente affollati e sono stati finalizzati alla verifica di eventuali stati di ebbrezza dovuti all’abuso di alcool e droga, da parte di incoscienti automobilisti che nonostante qualche bicchiere di troppo potevano mettersi alla guida e creare pericolo per se e gli altri utenti della strada.
E’ stata questa la principale attività dei servizi predisposti dai Carabinieri, che sono proseguiti durante la serata: è stata assicurata, infatti, una specifica attività di contrasto al cosiddetto fenomeno delle “stragi del sabato sera” attraverso mirati controlli sia all’interno e soprattutto all’esterno dei numerosi locali pubblici (decine tra pub, disco-pub e bar che entrano nel pieno delle proprie attività durante il fine settimana), per verificare le eventuali condizioni psicofisiche alterate a causa dell’assunzione di superalcolici o, peggio, di sostanze stupefacenti da parte dei giovani alla ricerca di facile divertimento, alla guida delle numerose autovetture, spesso di grossa cilindrata, che sono in movimento ogni fine settimana nella movida dell’Alta Irpinia.
Nella rete dei controlli dei Carabinieri sono finiti alcuni giovani di età compresa tra i diciotto e i venticinque anni, sorpresi in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti e, pertanto, segnalati quali assuntori alla Prefettura di Avellino.
Altri tre giovani, ancora, sono stati sorpresi alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza, due dopo aver abusato di alcool ed un altro dopo aver fatto uso di droga: tutti sono stati denunciati in stato di libertà. Nel primo caso l’esame presso le strutture sanitarie, ha permesso di verificare che il tasso di “Alcolemia” riscontrato era da due a quattro volte superiore al massimo consentito, mentre nel secondo di confermare l’uso di stupefacenti: in entrambi i casi i Carabinieri, pertanto, hanno provveduto anche al ritiro della patente ed al sequestro dell’autovettura impedendo, di fatto, che i giovani si rimettessero al volante a rischio della propria e dell’altrui incolumità.

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