Corruzione in carcere, in Cassazione il processo di terzo grado

Corruzione in carcere, in Cassazione il processo di terzo grado

Sarà tenuto davanti alla Cassazione il processo di terzo grado per detenuti e agenti di Polizia Penitenziaria finiti in manette nel 2001 per corruzione. Davanti ai giudici della Corte Suprema saranno discussi i ricorsi presentati dalla Dda di Napoli e dai difensori degli imputati avverso la sentenza di condanna emessa nel giugno 2004 dai giudici del Tribunale di Avellino e la sentenza di Appello emessa dalla Terza Sezione della Corte di Appello di Napoli. In secondo grado, i magistrati emisero le seguenti condanne: Luigi Esposito, agente di Polizia Penitenziaria fu condannato a quattro anni e sei mesi per droga e corruzione; Luigi Taglialatela a quattro anni per corruzione aggravata dal metodo mafioso. Agli esponenti del Clan Partnenio Amedeo e Modestino Genovese furono inflitti tre anni di reclusione. Il capozona del clan a Serino, Antonio Masucci fu invece condannato a un anno e dieci mesi alla luce della scelta di collaborare con la giustizia. I fatti sono riferiti dal 1999 al 2001 e sono stati anche confermati da alcuni collaboratori di giustizia, tra cui lo stesso Masucci. La condanna più bassa per Modestino Genovese, che era accusato anche degli episodi di avvenuta corruzione. La difesa del boss punta molto su questa vicenda processuale, anche perchè alla luce dei processi in corso, la possibile assoluzione dalle accuse che gli muove per altri procedimenti il capo del Clan Partenio, potrebbe aprire le porte del carcere per Modestino Genovese.

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