Denunce e sequestri tra ristoranti e caseifici

Denunce e sequestri tra ristoranti e caseifici
I Carabinieri della Compagnia di Montella, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, finalizzati alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, hanno posto in essere un’intensa attività di controllo e verifica di aziende agrituristiche e zootecniche, industrie alim…

Denunce e sequestri tra ristoranti e caseifici

I Carabinieri della Compagnia di Montella, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, finalizzati alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, hanno posto in essere un’intensa attività di controllo e verifica di aziende agrituristiche e zootecniche, industrie alimentari, mense scolastiche e rivendite di generi alimentari presenti sul territorio di competenza in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di Salerno, meglio conosciuti come N.A.S.. In particolare, a seguito dell’intossicazione alimentare, di cui sono rimasti vittime la scorsa Pasqua una decina di turisti presenti in Alta Irpinia, i Carabinieri della Compagnia di Montella, unitamente a personale del Nucleo Antisofisticazione di Salerno e dell’A.S.L. competente hanno proceduto ad avviare specifiche attività di indagine al fine di accertare le cause dei malori accusati dai malcapitati che, nella circostanza, sono stati anche ricoverati presso l’ospedale di S. Angelo dei Lombardi, nonché di appurare eventuali responsabilità del ristoratore. Oggetto del controllo, in particolare, ben 5 aziende agrituristiche e 4 aziende zootecniche. Nel corso del controllo riscontrate diverse anomalie che hanno portato l’Arma locale a denunciare ben tre persone, nonostante i continui e ripetuti servizi e controlli da parte dei Carabinieri di Montella che, nell’ultimo periodo, non hanno mai dato tregua a ristoratori e produttori di prodotti tipici per assicurare la tutela della salute dei consumatori che ogni fine settimana giungono in Alta Irpinia. Nel corso di tali controlli, in due casi i titolari di due aziende zootecniche sono stati denunciati per “maltrattamento, omessa custodia e mal governo di animali”. In un altro caso, gli accertamenti effettuati e le analisi chimico- batteriologiche su campioni di alimenti somministrati e prelevati nelle cucine del ristorante a cui il giorno stesso sono stati per precauzione apposti i sigilli hanno infatti dato esito positivo, presentando tracce di batteri. Pertanto, il proprietario del ristorante è stato denunciato dai Carabinieri per aver somministrato prodotti alimentari con la presenza di agenti patogeni. Nell’ambito dello stesso servizio sono stati effettuati altri controlli specifici da parte dei Carabinieri di Montella unitamente al personale del N.A.S. ed in particolare ai numerosi caseifici presenti sul territorio. Nel corso degli accertamenti sono emerse alcune irregolarità igienico – sanitarie in un caseificio dell’Alta Irpinia, per cui è stato disposto un provvedimento di chiusura dei locali adibiti a deposito di stoccaggio dei prodotti caseari e l’intera struttura è stato posta sotto sequestro. L’attività posta in essere è stata solo l’esito di una lunga ed articolata attività info-operativa posta in essere dai Carabinieri di Montella nell’ambito delle linee guida emanate dal Comando Provinciale di Avellino, che avevano raccolto dati ed informazioni in relazione al delicato settore dell’agriturismo e della zootecnia tanto importanti per l’economia dell’alta-irpinia, richiedo lo specifico intervento dei Carabinieri del NAS di Salerno specializzato in questo tipo di controlli, che saranno intensificati ed estesi anche ad altri tipo di esercizi pubblici presenti nel territorio, di concerto con rispettive Procure.

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