Materdomini,pregiudicato tenta furto a Santuario

Materdomini,pregiudicato tenta furto a Santuario
Permane costante e proficua l’attenzione e la vigilanza dei Carabinieri della Compagnia di Montella che, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, hanno effettuato una serie di servizi finalizzati alla prevenzione e la repressione di reati contro il patrimo…

Materdomini,pregiudicato tenta furto a Santuario

Permane costante e proficua l’attenzione e la vigilanza dei Carabinieri della Compagnia di Montella che, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, hanno effettuato una serie di servizi finalizzati alla prevenzione e la repressione di reati contro il patrimonio. Intensa è stata l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Montella posta in essere nel corso delle celebrazioni religiose in occasione della notevole affluenza di Pellegrini giunti a Materdomini presso il santuario di San Gerardo Maiella. Più di una volta, negli anni scorsi, si erano registrati tentativi di furto con destrezza ai danni di pellegrini e troppo spesso ad opera di pregiudicati “forestieri” in trasferta in Alta Irpinia. Recentemente, infatti, i Carabinieri della locale Stazione, avevano tratto in arresto in flagranza di reato un pregiudicato che aveva forzato una cassetta contenente le offerte dei devoti e si era appropriato di qualche centinaio di euro. I Carabinieri della Compagnia di Montella sistematicamente, anche questo anno, hanno provveduto ad intensificare i normali servizi, con personale in divisa ed in abiti civili, pianificandoli in base a fasce orarie e luoghi “sensibili” preventivamente individuati in base al modus operandi utilizzato dai borseggiatori. L’attività, inoltre, è stata pianificata grazie ad una articolata attività info-operativa e confortata anche da alcuni spunti informativi derivanti dall’approfondita conoscenza dell’ambiente e della realtà locali. Nella giornata di ieri,infatti, proprio vicino alle urne votive, i Carabinieri in abiti civili, hanno notato aggirarsi con fare sospetto un noto pregiudicato del posto ed hanno iniziato a “tenerlo sotto controllo”, anche perché qualche settimana le indagini poste in essere a seguito di un furto proprio alle cassette votive aveva già portato alla denuncia in stato di libertà della stessa persona, scoperta mentre asportava denaro grazie all’acquisizione ed all’attente analisi delle immagini che lo avevano ripreso. Il pregiudicato si aggirava con fare sospetto vicino alle cassette votive dove vi erano “ex Voto” in argento nonché monili e offerte in denaro ma poi, probabilmente a causa dei numerosi pellegrini presenti, ha desistito e si è allontanato repentinamente, dopo aver tentato in ogni caso di forzare una delle cassette per le offerte presenti. A tale punto i Carabinieri hanno deciso di bloccarlo e controllando procedendo ad una perquisizione personale nel corso della quale sono stati un cacciate ed uno n c.d. “spessimetro a lame” in acciaio, con lame di diverse misure che lo sprovveduto aveva limato e dentato appositamente per forzare le serrature. Il giovane pregiudicato, già da tempo noto ai Carabinieri intervenuti, è stato condotto presso gli uffici di della Compagnia di Piazzale Pastrengo, dove, dopo qualche reticenza è stato messo alle strette ed ha ammesso anche le sue vere intenzioni, ossia quella di asportare le offerte che i devoti giornalmente fanno al Santuario. Il consolidato dispositivo che ha, dunque, permesso di evitare il tentativo di furto, mediante l’osservazione da parte dei Carabinieri in abiti civili ed il successivo controllo da parte dei Carabinieri in divisa. Il pregiudicato è stato denunciato dunque sia per il possesso illegale dell’arma da taglio, sottoposto a sequestro, che per il tentato furto.

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