Pretendeva soldi da ragazzino, fa scena muta davanti al giudice

Accusato di estorcere denaro ad un ragazzino era finito agli arresti domiciliari. Nell’interrogatorio di garanzia che si è svolto ieri davanti al gip del tribunale di Avellino si è avvalso della facoltà di non rispondere. Si tratta di 24enne di Atripalda, raggiunto venerdì scorso da una ordinanza cautelare emessa. Il ragazzo è accusato di una serie di atti estorsivi commessi nei confronti di un 16enne di Ospedaletto che, esasperato dalle continue richieste di denaro, aveva chiesto aiuto carabinieri. Nel settembre del 2017, in occasione di un incontro tra il 24enne e il ragazzino, finalizzato alla consegna della ennesima somma di denaro, scattava l’operazione dei carabinieri di Avellino che erano intervenuti durante la consegna del denaro. L’episodio in pieno centro, ad Avellino. Nell’occasione il ventiquattrenne si era presentato in compagnia di altri due pregiudicati, anch’essi fermati e denunciati a piede libero. Il 24enne, che è accusato anche del reato di lesioni aggravate commesse nei confronti del sedicenne, in compagnia del suo legale di fiducia, l’avvocato Rolando Iorio, si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande che gli venivano poste dal giudice per le indagini preliminare del Tribunale di Avellino.