Risolto giallo Contrada: è un tragico infortunio

Risolto giallo Contrada: è un tragico infortunio
Chiarito il giallo di Contrada. Si era pensato ad un omicidio, ma invece si è trattato di un tragico incidente sul lavoro. A perdere la vita un ucraino di 52 anni, risultato clandestino. Nella tarda mattina era stata segnalata al 113 la presenza del cadavere in una zona di montagna a ridosso di via …

Risolto giallo Contrada: è un tragico infortunio

Chiarito il giallo di Contrada. Si era pensato ad un omicidio, ma invece si è trattato di un tragico incidente sul lavoro. A perdere la vita un ucraino di 52 anni, risultato clandestino. Nella tarda mattina era stata segnalata al 113 la presenza del cadavere in una zona di montagna a ridosso di via San Nicola. Il corpo senza vita dell’extracomunitario presentava vistose ferite da taglio al volto e all’addome. Accanto al cadavere, un motosega. A lanciare l’allarme è stato il titolare della ditta che si stava occupando del taglio degli alberi per ricavare legna da ardere nel fondo dove si è verificato l’incidente. Sul posto si sono portati gli agenti della squadra mobile della Questura di Avellino coordinati dal dottore Pasquale Picone. Insieme a loro il medico legale, professore Paolo Picciocchi. Nel giro di poche ore gli inquirenti sono riusciti a chiarire quello che sembrava un vero e proprio giallo ed a ricostruire quanto avvenuto. L’ucraino stava operando il disbocamente insieme ad altre due persone: un tuniso anch’egli clandestino ed un italiano. Tutti e tre lavoravano a nero. Le testimonianza dei due operai insieme a quella dell’imprenditore si sono rivelate determinanti ai fini dell’indagine. L’ucraino ha perso il controllo del motosega: la lama è rimasta in azione e lo ha ferito al volto e all’addome. Subito dopo l’incidente i due compagni di lavoro si sono dati alla fuga. Da quanto è emerso però lo straniero che pare risieda nella zona di Montoro è morto sul colpo. Nei guai è finito il titolare dell’impresa: è stato denunciato a piede libero per omicidio colposto e sfruttamento della manodopera clandestina. Condotto subito dopo l’arrivo degli agenti sul posto in Questura, l’uomo ha fornito massima collaborazione agli agenti.

Notizie correlate