Scandalo Patto Baronia, scoperta maxi truffa

Scandalo Patto Baronia, scoperta maxi truffa
Doveva essere uno dei tanti strumenti per lo sviluppo locale, ma invece gli uomini della guardia di finanza di avellino hanno scoperto una truffa ai danni dello stato. Una vera e propria bufera giudiziaria si abbatte sul patto baronia, strumento di concertazione negoziata per la zona dell’ufita e de…

Scandalo Patto Baronia, scoperta maxi truffa

Doveva essere uno dei tanti strumenti per lo sviluppo locale, ma invece gli uomini della guardia di finanza di avellino hanno scoperto una truffa ai danni dello stato. Una vera e propria bufera giudiziaria si abbatte sul patto baronia, strumento di concertazione negoziata per la zona dell’ufita e della Baronia. Le indagini sono durate 2 anni. Alla fine le fiamme gialle hanno scoperto che attraverso società di comodo, i contributi erogati dallo stato non erano stati materialmente spesi per la creazione o l’ampliamento di insediamenti produttivi. Un flusso di finanziamenti pari a circa 4.700.000 euro ottenuto grazie a fatture false o gonfiate, autocertificazioni non veritiere e perizie artatamente predisposte. L’inchiesta della guardia di finanza è stata coordinata dalla procura della repubblica di ariano irpino diretta dal dottore D’Emmanuele. Nel corso di una conferenza stampa il comandante provinciale di avellino della guardia di finanza, colonello Mario Imparato, ha illustrato gli esiti della complessa e articolata indagine svolta dai suoi uomini. Nei guai sono finite 44 persone, 4 delle quali sono agli arresti domiciliari: 18 persone sono state denunciate per associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato, 18 per concorso in truffa e infine 8 per riciclaggio.