Serino:finì in carcere ma era innocente

Serino:finì in carcere ma era innocente

Finì in carcere lo scorso sei maggio con l’accusa di estorsione e minaccia armata nei confronti di una familiare ma prima il Gip di Avellino ed ora il Tribunale del Riesame hanno ritenuto ingiusta quella detenzione. A Carminantonio Capuozzi, 40enne nativo di Serino emigrato in Francia, però, queste sentenze ancora non bastano. L’uomo cerca giustizia per i tre giorni trascorsi nel penitenziario di Bellizzi Irpino. “Mi trascinarono in carcere come un malvivente davanti a mia madre che piangeva ed i miei figli – ha detto al microfono di Itv -. A distanza di un anno anche il Riesame ha riconosciuto che i fatti erano diversi da quelli che mi contestarono gli inquirenti. In questo frangente la mia vita è cambiata e sono stato sull’orlo del divorzio con mia moglie per colpa di questa vicenda. Ma non solo. In paese ed anche in Francia sono passato per quello che le sentenze dei giudici invece hanno dimostrato che non sono. Ma adesso chi mi restituirà la tranquillità perduta anche in famiglia?”.

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