Siniscalchi accusa e il boss chiede un confronto

Siniscalchi accusa e il boss chiede un confronto
Da sindaco eroe per il suo impegno, la sua determinazione nei soccorsi e nel dopo frana, Antonio Siniscalchi – ex primo cittadino di Quindici – si è ben presto ritrovato ad essere l’uomo del clan Graziano in comune: accusano di favorire la camorra nella pratiche per la ricostruzione è stato condann…

Siniscalchi accusa e il boss chiede un confronto

Da sindaco eroe per il suo impegno, la sua determinazione nei soccorsi e nel dopo frana, Antonio Siniscalchi – ex primo cittadino di Quindici – si è ben presto ritrovato ad essere l’uomo del clan Graziano in comune: accusano di favorire la camorra nella pratiche per la ricostruzione è stato condannato per concorso esterno a 4 anni. Lui continua a difendersi ed è comparso in aula al tribunale di Avellino in qualità di testimone e vittima delle estorsioni del clan. Ai giudici ha detto di essere stato avvicinato dal figlio del boss Arturo Graziano che gli chiedeva di cambiare un assegno. Ma durante la sua deposizione, ecco il colpo di scena: il capo clan che era collegato in videoconferenza ha chiesto un confronto diretto con l’ex sindaco. Intanto Siniscalchi – oggi commerciante si frutta secca – ha annunciato che è pronto a chiedere la revisione del procedimento giudiziario che lo ha visto uscire con una condanna: partirà proprio dalle risultanze del processo in corso e che lo vede vittima della camorra.

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