Solofra, carenze igieniche: chiusa pizzeria

Solofra, carenze igieniche: chiusa pizzeria

L’ennesimo controllo operato dai carabinieri della Stazione di Solofra ad una delle attività commerciali della cittadina della concia, ha portato a scoprire un nuovo caso di violazione alla normativa a tutela della salute dei consumatori e, inaspettatamente, anche un furto di energia elettrica. Il controllo, operato dai militari che si sono avvalsi anche della preziosa collaborazione degli ispettori sanitari dell’ASL di Avellino, ha infatti portato a riscontrare diverse violazioni e irregolarità esistenti all’interno della pizzeria-rosticceria.
In primo luogo, i due dipendenti trovati dietro al bancone della pizzeria erano assolutamente impiegati “a nero”, quindi mai assunti né tantomeno in possesso del corso da alimentarista (l’ex libretto sanitario). Poi, oltre ad alcune carenze e non conformità sotto il profilo igienico-sanitario, tra cui il regolamento di autocontrollo e alcune inadeguatezza dei servizi igienici, i carabinieri hanno pure riscontrato che all’interno del frigorifero vi erano ben 10 chilogrammi di sostanze e prodotti alimentari privi dei requisiti di tracciabilità.
Inoltre, i successivi e più approfonditi controlli dei militari dell’Arma hanno pure evidenziato che il gestore del locale aveva pure abusivamente allargato la superficie destinata alla somministrazione di cibi e bevande, costruendo una struttura in muratura di ben 70 mq senza aver mai richiesto il permesso a costruire. Ma l’evento più singolare è stato lo scoprire che il sistema elettrico dell’intera pizzeria-rosticceria era allacciato in modo abusivo ad una cabina esterna, ricadente nella rete di distribuzione pubblica, configurando così il reato di furto aggravato di energia.
Al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno quindi deferito in stato di libertà il titolare della rosticceria per i reati di furto aggravato di energia elettrica, realizzazione di una costruzione abusiva, nonché perché variamente responsabile delle carenze igienico-sanitarie e di lavoro nero. Nel frattempo, i prodotti alimentari privi della tracciabilità sono stati sequestrati e al locale è stato ingiunto il provvedimento della sospensione amministrativa dell’attività.

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