Tenta furto in abitazione del centro, denunciato pregiudicato

Tenta furto in abitazione del centro, denunciato pregiudicato

AVELLINO – Denunciato dagli agenti della Squadra Mobile della locale Questura per essersi reso responsabile di aver tentato un furto in una abitazione del centro cittadino. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, allorquando il dirigente della Squadra Mobile, si poneva all’inseguimento di un soggetto (G.C, classe 1962, pregiudicato Avellinese) che, prima di essere bloccato dal funzionario, veniva rincorso da altra persona che poco prima aveva notato il pregiudicato arrampicarsi su un’impalcatura realizzata per consentire i lavori di ristrutturazione.
Il proprietario dell’abitazione, notato il malvivente, che era già giunto all’altezza del suo appartamento, istintivamente lanciava un urlo in direzione del pregiudicato, il quale vistosi scoperto scendeva dall’impalcatura e dopo aver scavalcato una ringhiera alta circa 2metri, si dava alla fuga, percorrendo via Dante direzione Corso V. Emanuele Nella circostanza il pregiudicato veniva rincorso dal proprietario dell’immobile che invitava i passanti a fermare il ladro.
In questo Corso V. Emanuele, angolo via Iannaccone, il dirigente della Squadra mobile, notata la scena, rincorreva e bloccava il malvivente, il quale veniva successivamente condotto in Questura con l’ausilio di personale della Sezione Volante.
Il pregiudicato, all’atto in cui veniva bloccato, cercava, senza riuscirci, di disfarsi di un grosso cacciavite lanciandolo sotto un auto in sosta. In questi Uffici il pregiudicato veniva sottoposto a perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire e sequestrare alcune paia di guanti in lattice, un paio di guanti di lana che il malvivente calzava all’atto del fermo e di una torcia in plastica.
Il malvivente veniva pertanto denunziato per il reato di tentato furto in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.
L’episodio si è verificato nella serata di ieri, allorquando il dirigente della Squadra Mobile, si poneva all’inseguimento di un soggetto, accertato successivamente identificarsi per il suindicato pregiudicato. Questi, prima di essere bloccato dal funzionario, veniva rincorso da altra persona che poco prima aveva notato il pregiudicato arrampicarsi su un’impalcatura realizzata per consentire i lavori di ristrutturazione.
Il proprietario dell’abitazione, notato il malvivente, che era già giunto all’altezza del suo appartamento, istintivamente lanciava un urlo in direzione del pregiudicato, il quale vistosi scoperto scendeva dall’impalcatura e dopo aver scavalcato una ringhiera alta circa 2metri, si dava alla fuga, percorrendo via Dante direzione Corso V. Emanuele Nella circostanza il pregiudicato veniva rincorso dal proprietario dell’immobile che invitava i passanti a fermare il ladro.
In questo Corso V. Emanuele, angolo via Iannaccone, il dirigente della Squadra mobile, notata la scena, rincorreva e bloccava il malvivente, il quale veniva successivamente condotto in Questura con l’ausilio di personale della Sezione Volante.
Il pregiudicato, all’atto in cui veniva bloccato, cercava, senza riuscirci, di disfarsi di un grosso cacciavite lanciandolo sotto un auto in sosta. In questi Uffici il pregiudicato veniva sottoposto a perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire e sequestrare alcune paia di guanti in lattice, un paio di guanti di lana che il malvivente calzava all’atto del fermo e di una torcia in plastica.
Il malvivente veniva pertanto denunziato per il reato di tentato furto in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.

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