Truffa auto di lusso, a giudizio due avellinesi

Truffa auto di lusso, a giudizio due avellinesi

Auto di lusso ordinate e non pagate: una maxi truffa scoperta a Montecatini. In 26 finiscono sotto processo. E tra le persone rinviate a giudizio ci sono due avellinesi. Si tratta di Carmelo De Genua (46 anni) e di Alfredo Gradisca di 33 anni. Tutto ruotava intorno ad una concessionaria di Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia. Diversi i capi di imputazione che vanno dall’associazione a delinquere per truffa all’appropriazione indebita, dalla falsità documentale alla ricettazione. Stando a quanto emerso dalle indagini, la truffa ai danni di ben dodici società di leasing ammonterebbe a 3 milioni. Secondo gli accertamento condotti dalla polizia stradale veniva preparata una falsa documentazione con la quale si attestava un reddito congruo del potenziale locatario interessato all’auto da decine di migliaia di euro. Sistemato l’aspetto della solvibilità del cliente l’altro escamotage erano le carte taroccate anche per aumentare il valore di mercato delle vetture inserendo nel preventivo apparecchiature capaci di farne lievitare il prezzo. Quindi la pratica di finanziamento veniva inoltrata alla società di leasing che erogava il prestito. Il locatario doveva pagare le rate, mentre il venditore incassava i soldi.

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