“Siamo devoti di S. Gerardo”, la scusa di due borseggiatori non inganna i carabinieri

È andata male a due pregiudicati che, controllati dai Carabinieri della Stazione di Caposele, sono stati allontanati con Foglio di Via Obbligatorio.

A Materdomini, durante un servizio per il controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino in occasione delle cerimonie religiose celebrate presso il Santuario di San Gerardo Maiella, principalmente per monitorare qualche malintenzionato che raggiunge la meta religiosa non perché devoto al Santo ma per tentare di mettere a segno qualche furto all’interno delle autovetture in sosta o qualche borseggio in danno di pellegrini, i Carabinieri della Stazione di Caposele hanno proceduto all’identificazione di due 40enni provenienti dall’hinterland napoletano. Alla specifica richiesta dei militari operanti, gli stessi asserivano di essere “particolarmente devoti al Santo”.

Tale affermazione, tuttavia, non convinceva i Carabinieri. Condotti in caserma, i militari hanno appurato che a carico dei due figuravano numerosi precedenti penali, principalmente per reati contro il patrimonio.

Ultimati i controlli di rito, veniva avanzata nei loro confronti proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio.