Il carcere di Avellino sembra un negozio di telefonia mobile

La segnalazione giunge dal Segretario Regionale del Sindacato Osapp, Vincenzo Palmieri, il quale rende noto che si è registrato l’ennesimo ritrovamento di telefoni cellulari all’interno del carcere di Avellino, alla frazione Bellizzi Irpino dove, probailmente, i controlli non sono poi così accurati se diviene  abituate introdurre apparecchiature telefoniche e non solo.

Questa volta ne sono stati rinvenuti cinque e tutti di determinate dimensioni tali da non lasciare immaginare che possano essere stati occultati in qualche parte del corpo.

Scrive il dirigente Nazionale del sindacato, Maurizio Russo: «Il penitenziario di Avellino è divenuto un vero e proprio call center, i cellulari entrano all’interno del carcere con una facilità impressionante. Appare inverosimile ed inspiegabile che dinanzi a tale criticità e  pericolosità sociale, nessuno faccia niente o prenda seri provvedimenti atti a debellare tale situazione ormai statica e stagnante. Come sempre un plauso e compiacimento al personale tutto per l’abnegazione, la tenacia, l”attaccamento alla divisa e l’alto senso del dovere posto in essere in ogni circostanza. Fine settimana prossima, come giá annunciato, nel carcere di Avellino saranno presenti le più alte ed autorevoli cariche del sindacato Osapp per un’ispezione sui luoghi di lavoro ed un incontro con il personale».