Il Questore di Avellino vieta il funerale pubblico per il boss Biagio Cava

Vietato il funerale pubblico per Biagio Cava, il boss di Quindici deceduto a causa di una grave malattia.

L’uomo doveva scontare 30 anni di reclusione presso il carcere di Sassari ma, a causa della sua situazione di salute, aveva ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari. Era rimasto poco presso la sua abitazione di Quindici per essere trasferito al Cardarelli di Napoi, dove è morto.

Per motivi di ordine pubblico il Questore di Avellino ha vietato il funerale. Ci saranno soltanto i più stretti familiari ad attendere l’arrivo della salma di Biagio Cava che sarà tumulata domani, venerdì 1° dicembre, direttamente nel piccolo cimitero di Quindici. Ad impartire la benedizione provvederà il parroco don Vito Cucca.

 

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