Scandalo Aias Avellino e Noi con Loro: ecco chi e come “si è fottuto i soldi”

C’è una intercettazione che sintetizza come funzionava il sistema Aias. Secondo la ricostruzione fatta degli inquirenti attraversole frasi pronunciate dai soggetti attenzionati, le due società (Aias Avellino e Noi con Loro onlus) erano gestite de facto da Anna Maria Scarinzi. Le dichiarazioni del direttore amministrativo Grammatico Francesco sono state riportate nei verbali dove si legge che la moglie di De Mita è “la vera padrona di Aias” e ancora chi si è fottuto i soldi è Anna Maria De Mita”.

Iniziano gli interrogatori di garanzia per le persone coinvolte nello scandalo Aias. Oggi è il turno di Gerardo Bilotta e Massimo Preziuso, attualmente agli arresti domiciliari.

Domani toccherà ad Annamaria Scarinzi, moglie di Ciriaco De Mita, fornire chiarimenti insieme a Marco e Carmine Preziuso. Per tutti vengono ipotizzati reati gravi quali riciclaggio, peculato, truffa aggravata, malversazione ai danni dello Stato.

Le indagini sono state lunghe, complesse, per nulla facili anche perchè i soggetti implicati sarebbero più volte stati capaci di fornire giustificazioni, rispetto alle contestazioni, concordando cosa raccontare agli investigatori i quali si erano insospettiti per quei bonifici ricorrenti verso due società in particolare che  non riguardavano i servizi erogati dall’Aias.

I magistrati, a tal proposito, hanno scritto nell’ordinanza:

“Gli approfondimenti investigativi eseguiti dalla Gdf di Avellino sul conto corrente Aias  evidenziavano una movimentazione in entrata in prevalenza proveniente dall’Asl di Avellino per un ammontare di € 6.840.309, tra gennaio 2013 e giugno 2015, essendo l’Aias accreditata con l’Asl per la fornitura di prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa. Contestualmente alla indicata movimentazione bancaria sono state rilevate uscite atipiche, in quanto indirizzate verso beneficiari la cui attività non è risultata attinente a quella esercitata dall’Aias. In particolare, veniva riscontrato un considerevole flusso finanziario in uscita, per un totale di € 817.181o, verso la società CMA – esercente l’attività di Bar – e HS Soluzioni – esercente l’attività di commercio di elaboratori elettronici – per € 365.4920, società rispettivamente amministrate dai germani Preziuso Carmine e Marco, figli di Preziuso Massimo”.

Numerosi altri bonifici di importo minore verso società risultano essere partiti dal conto dell’Aias di Avellino a favore  di

Preziuso Anna Maria per un ammontare complessivo di € 195.810;  

Import Export Computer di Catallo Luca per un totale di €  68.355;

Multiservice di Ramora Ivan per un totale di € 36.421,00;

Ramora Ivan per un totale di € 61.754;

L.C. Costruzioni Generali S.r.l. per un totale di € 29.280,00.

Le operazioni risultavano effettuate dalla delegata Preziuso Annamaria, sorella di Preziuso Massimo.

I commissari straordinari dell’Aias Avellino, inoltre, hanno chiaramente parlato di “sovrapposizione tra le due associazioni essendoci una continua ingerenza di Anna Maria De Mita nella gestione dell’Aias ed hanno sottolineato il disordine contabile che regna all’Aias di Avellino e l’anomala assenza del libro di giunta, ove vengono annotate le delibere di natura amministrativa ed economica – finanziaria, a dire del Bilotta sottratto da ignoti”.

 

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