“Festa della Vendemmia”, a Castelfranci si rinnova l’antica pratica della pigiatura dell’uva

Un momento di aggregazione, di cultura e di tradizioni. Castelfranci mette in mostra i suoi tesori: le vigne, il territorio e le persone. E coinvolge i più giovani in una pratica antica, la vendemmia. Sabato 13 e domenica 14 ottobre torna la Festa della Vendemmia, inserita nel rinnovato Castelfranci Wine Festival sotto la direzione artistica di Canio Rosario Maffucci.

Sabato a partire dalle ore 13: stand enogastronomici, apertura del vigneto per bambini, gare legate al vino. E in serata, alle ore 21, il concerto di Onde Sonore.
Domenica, alle ore 17, i produttori del paese si raccontano. A seguire degustazioni. Gli appuntamenti si terranno in piazza Municipio.

“Un evento in cui la Festa è dei più piccoli, degli alunni delle scuole che vendemmieranno l’uva per poi pigiarla e farne mosto – dice il direttore artistico, Canio Rosario Maffucci -. Una Festa in cui non si commemora una memoria persa o lontana nel tempo, ma si celebra quell’Archè stesso che è principio ed origine delle cose, principio della terra di Castelfranci, la terra dei nostri avi, la terra delle nostre tradizioni e della nostra cultura millenaria”.

E anche il sindaco, Generoso Cresta, parla della manifestazione con uno sguardo al futuro della comunità. “La Festa della Vendemmia è occasione per sensibilizzare i bambini alla cultura del vino e alla coltura nei vigneti. Questo concetto, che ritengo alto, ludico e per molti versi terapeutico, deve ancora entrare totalmente nei nostri territori. Questa manifestazione è quindi un momento di avvicinamento al nostro territorio, fondamentale per la sua economia”

 

 

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