Gesualdo, l’attesa è finita: è tutto pronto per il “Volo dell’Angelo”

A Gesualdo è tutto pronto per il “Volo dell’angelo”, la secolare rappresentazione che, ogni ultima domenica di agosto, mette in scena la lotta tra il bene e il male, tra la figura divina e il diavolo tentatore.

Nell’ambito degli festeggiamenti in onore di San Vincenzo Ferreri, verso le 12.30, l’angelo, interpretato da un bambino e sospeso a una fune tesa tra il campanile della Chiesa del S.S. Rosario e il castello, ingaggia una feroce disputa dialettica con la figura infernale.

Dopo la sorprendente e rivoluzionaria messa in scena da parte di Katia Solomita degli scorsi due anni – la prima donna a interpretare il diavolo – si attende di conoscere il volto dell’antagonista dell’angelo di questa edizione. Apparirà, questo è certo, in un rinnovato look, in un abito cucito da Tecla Solomita. L’unica cosa a non cambiare negli anni è lo schema narrativo.

Dopo il dialogo, che si protrae per una ventina di minuti, il diavolo esce sconfitto ritraendosi negli abissi, il bene trionfa e l’angelo può continuare la sua corsa verso il campanile, terminando quel volo lungo 150 metri complessivamente, a un’altezza che nel punto più alto sfiora i 25 metri.

La sera, verso le 21, dopo la processione, l’angelo percorrerà il percorso al contrario, dal campanile al castello. È l’apoteosi dell’emozione, con la benedizione dei cittadini e degli emigranti affidata al Santo taumaturgo, ben rappresentato da una statua in legno policromo del Settecento. Il primo documento che cita la disputa teatrale tra l’angelo e il diavolo risale al 21 agosto 1841.

Il programma civile, quest’anno, prevede, per questa sera, sabato 24 agosto, in piazza Umberto I, il concerto bandistico lirico/sinfonico “Città di Gravina in Puglia”. Domani sera Nello Daniele si esibirà in un concerto omaggio a Pino Daniele. A seguire l’intrattenimento musicale a cura del rapper partenopeo Lucariello.