Appalti: duemila posti di lavoro fermi al palo

Appalti: duemila posti di lavoro fermi al palo

Duemila posti di lavoro in pochi mesi: altrettante famiglie al sicuro per almeno due anni. Appalti per 80 milioni di euro in 44 comuni: i lavori dovranno partire entro settembre. I sindacati chiedono ai sindaci un impegno preciso: sullo sfondo posti di lavoro tra manovali impegnati direttamente sui cantieri e addetti delle aziende dell’indotto: materiali edili, tecnici, artigiani per gli impianti. La vicenda è approdata stamane al tavolo provinciale anti crisi. All’appello però hanno risposto pochi sindaci, appena otto su 44. “Bisogna trovare le formule per impiegare manodopera e imprese del posto” – dicono i sindacati. “Una cosa sono le buone intenzioni, l’altra la trasparenza e la burocrazia” – ribattono gli aministratori locali. Intanto per superare gli ostacoli, la Provincia propone la sottoscrizione di un protocollo d’intesa.

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