Asi, approvato finanziamento dalla Regione

Asi, approvato finanziamento dalla Regione
Sono stati stanziati 6 milioni di euro per il completamento del secondo lotto dell’asse attrezzato S. Martino Valle Caudina e 3 milioni e 300 mila euro per il complesso di Pianodardine, centro servizi ed eliporto. Il provvedimento è stato pubblicato sull’ultimo numero del Bollettino Ufficiale della …

Asi, approvato finanziamento dalla Regione

Sono stati stanziati 6 milioni di euro per il completamento del secondo lotto dell’asse attrezzato S. Martino Valle Caudina e 3 milioni e 300 mila euro per il complesso di Pianodardine, centro servizi ed eliporto. Il provvedimento è stato pubblicato sull’ultimo numero del Bollettino Ufficiale della Campania. Si tratta in totale di circa 85 milioni di euro di risorse POR-FESR 2007-2013 con i quali viene sostenuta la realizzazione di una serie di infrastrutture sul territorio campano. Nel provvedimento si legge che “l’Obiettivo Operativo 2.5 del POR Campania FESR 2007 – 2013 “Infrastrutture Industriali ed Economiche” prevede, al fine di recuperare, valorizzare e/o completare le aree industriali esistenti, dando priorità agli insediamenti in aree urbane periferiche e al riutilizzo di edifici dismessi, e realizzare poli produttivi integrati, a seguito di opportune verifiche sul reale fabbisogno di nuova infrastrutturazione in campo industriale, il sostegno finanziario alla realizzazione, tra l’altro, di interventi di completamento delle infrastrutture a supporto degli insediamenti già esistenti (in relazione ad ASI, PIP,etc.), sfruttando la formula del Fondo Immobiliare e favorendo l’afflusso significativo del capitale privato dei produttori e di know-how dei gestori specializzati nel potenziamento della dotazione di infrastrutture economiche (ambientali, informatiche, energetiche, logistiche, produttive e di sicurezza) e la realizzazione di infrastrutture, previa opportuna verifica dei reali fabbisogni e della sostenibilità sociale ed economica degli interventi, per le “Città della produzione” quali poli produttivi che integrano aree logistiche e di ricerca per le imprese, attività commerciali, spazi per il tempo libero, servizi per le persone, comprese le infrastrutture ed i servizi di custodia dell’infanzia”.

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