Caso Opel, Scajola: “Fiat è ancora in gioco”

Caso Opel, Scajola: “Fiat è ancora in gioco”
Fiat e i cinesi di Baic hanno fatto sapere che sono ancora interessati all’operazione. Nonostante l’accordo tra Gm e Magna per l’acquisizione della casa tedesca sia cosa fatta, il governo tedesco ha ribadito che “il processo è sempre aperto a tutti i candidati”. La Merkel ha parlato di “accordo non …

Caso Opel, Scajola: “Fiat è ancora in gioco”

Fiat e i cinesi di Baic hanno fatto sapere che sono ancora interessati all’operazione. Nonostante l’accordo tra Gm e Magna per l’acquisizione della casa tedesca sia cosa fatta, il governo tedesco ha ribadito che “il processo è sempre aperto a tutti i candidati”. La Merkel ha parlato di “accordo non vincolante” con il gruppo austro-canadese. E ora il ministro Scajola, ha affermato: “Fiat ha ancora carte da giocare”. “Mi auguro che le dichiarazioni del cancelliere Merkel vogliano significare che da qui a sei mesi questa fase provvisoria di gestione da parte del governo tedesco e della Gm possa portare a riconsiderare il progetto”. “Il piano industriale di Fiat – ha aggiunto il ministro – è il migliore presentato. E’ un programma di prospettiva. La prima scelta del governo tedesco e della Gm è stata una scelta di carattere finanziario, condizionata dal team politico tedesco. L’Europa -conclude il ministro- ha bisogno di un grande gruppo automobilistico”. A parte il caso Opel, in Europa restano aperte ancora diverse possibilità. La casa torinese potrebbe essere uno dei due potenziali acquirenti rimasti in gara per la Saab, per il quale è attesa una decisione entro un paio di settimane al massimo. Proseguono anche i colloqui con la Bmw, anche se “non più con la stessa intensità”. E su un altro ipotetico partner, Psa Peugeot Citreon, dopo le parole di Christian Streiff, che agli azionisti dice che “non esiterà a cogliere tutte le opportunità di crescita e di partnership”, potrebbe esserci una possibilità.

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