Ccnl Alimentare: approvate ipotesi di piattaforme per il rinnovo

I direttivi unitari di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil riuniti oggi a Roma, hanno approvato all’unanimità le bozze di piattaforma per il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro dell’industria e della cooperazione alimentare per il triennio 2012-2015, che interessano circa 400.000 lavoratori.
“Al centro delle piattaforme – si legge nella nota della Fai Cisl – la consapevolezza del difficile contesto economico e produttivo del Paese e la necessità per il sindacato di utilizzare tutti gli strumenti contrattuali e legislativi disponibili per garantire al meglio la salvaguardia dell’occupazione e la difesa del potere d’acquisto dei salari dei lavoratori, anche attraverso l’estensione della contrattazione di 2° livello in tutte le aziende e nei territori.
Tra i punti qualificanti delle piattaforme, infatti, ci sono le richieste relative ai capitoli del mercato del lavoro e del welfare. In particolare si chiede di impegnare le imprese a definire specifici percorsi di stabilizzazione occupazionale, una migliore regolamentazione dell’uso del lavoro somministrato a tempo determinato e la modifica della disciplina contrattuale dell’apprendistato professionalizzante. Importante anche la richiesta di promuovere il rinnovo contestuale, a livello nazionale, di tutte le Rappresentanza sindacali unitarie (Rsu) delle aziende interessate.
Sul fronte del welfare si chiede di rafforzare il sistema di diritti e tutele con l’aumento dei giorni di congedo per malattia dei figli o in occasione di una nuova nascita e per i lavoratori studenti; maggiori flessibilità di orario per i genitori che debbano accompagnare i figli all’asilo nido. Per i lavoratori immigrati, in particolare, si richiede la possibilità di utilizzare i riposi compensativi accantonati in “Banca-ore” anche per l’osservanza di qualsiasi festività religiosa, facilitare l’uso di ferie e permessi retribuiti per il ricongiungimento familiare e utilizzare i congedi per lo studio per migliorare la conoscenza della lingua e della cultura italiana.
Importanti anche le richieste relative al rafforzamento della bilateralità con l’aumento della contribuzione aziendale all’Ente bilaterale di settore e ai fondi di previdenza complementare; l’iscrizione obbligatoria, anche dei dipendenti a tempo determinato, ai Fondi di assistenza sanitaria integrativa e l’eliminare della contribuzione aggiuntiva a carico dei lavoratori per l’iscrizione a tali fondi. Infine la richiesta salariale di un aumento medio mensile, a regime, di 174 euro”.
“Le bozze oggi approvate saranno discusse nelle prossime settimane in apposite assemblee sindacali nei luoghi di lavoro” – ha dichiarato il segretario provinciale Fai Cisl Avellino, Raffaele Tangredi. “Sono coinvolti migliaia di lavoratori della nostra Provincia. Tra le aziende interessate: Ferrero Spa, Mister Day, Pasta Baronia, Zuegg, Sam Salumificio, Pasta Vietri, Meridionale Alimenti, Realbeef, Oliviero ecc. Le ipotesi di piattaforma saranno, successivamente approvate, dall’assemblea unitaria Nazionale delle tre Organizzazioni prevista a Fiuggi per il prossimo 23 e 24 febbraio 2012. E’ un momento importante per la categoria per riconfermare una presenza concreta nel nostro territorio”.

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