Concia, in Campania l’assemblea Cotance

Concia, in Campania l’assemblea Cotance
Il 4 ed il 5 giugno, l’UNIC ospiterà a Pompei, presso l’Auditorium degli Scavi, l’assemblea annuale COTANCE, la confederazione europea dei conciatori, alla quale aderiscono: Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera…

Concia, in Campania l’assemblea Cotance

Il 4 ed il 5 giugno, l’UNIC ospiterà a Pompei, presso l’Auditorium degli Scavi, l’assemblea annuale COTANCE, la confederazione europea dei conciatori, alla quale aderiscono: Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera. La scelta della sede e’ stata determinata dalla possibilità di visitare la conceria romana all’interno del sito archeologico di Pompei, per il cui restauro l’Unic ha firmato nel 2008 una convenzione con la Sopraintendenza , assumendosi l’onere del finanziamento, e dalla contiguità con il distretto conciario campano, che presenta interessanti evoluzioni in campo tecnico. La conceria europea, secondo i dati 2008, consta di 1.600 aziende, 23.000 addetti ed un fatturato di 7 miliardi di euro annui, di cui oltre il 60% destinato all’export. Il ruolo del nostro Paese e’ determinante, rappresentando il 65% dell’intero comparto. All’ordine del giorno dell’assemblea: la grave crisi economica che ha colpito il settore,  evidenziata dai drammatici cali subiti rispetto al 2007: – 15% il numero di aziende, – 25% il numero degli addetti, -40% il fatturato , le normative europee in ambito sociale ed ambientale, che penalizzano un settore già in difficoltà, anche per l’agguerrita concorrenza dei Paesi extracomunitari non sottoposti  ai medesimi vincoli. Giovedì 4 giugno la delegazione COTANCE visiterà la Stazione Sperimentale Pelli di Napoli, che ha contribuito all’organizzazione dell’evento con il suo  autorevole supporto scientifico. La SSIP è il centro di ricerca che assiste il settore conciario, fornendo supporto analitico, merceologico, di ricerca, formativo ed informativo. L’esperienza dell’istituto è il punto di riferimento del settore non solo per la verifica dell’idoneità all’uso del prodotto cuoio, sia in termini di requisiti merceologici che eco-tossicologici, ma anche nel controllo e l’analisi dei rifiuti conciari (acque, fanghi, terreni, emissioni in atmosfera, ecc). La moderna strumentazione di cui è dotato l’Istituto consente di integrare le analisi standard con tecniche innovative quali ad esempio la microscopia SEM, grazie alla quale, oltre all’identificazione dei difetti sui pellami (funghi, muffe,ecc), sono state sviluppate procedure di riconoscimento delle specie animali, alternative alle più costose e complesse analisi del DNA. In ragione della propria esperienza, la SSIP rappresenta attivamente il settore conciario in tutte le commissioni tecniche di normazione nazionali ed internazionali (UNI, CEN, ISO, IULCTS). La SSIP assiste le imprese in produzione, fornendo indicazioni nelle varie fasi di lavorazione ed effettuando perizie su semilavorati e prodotti finiti per l’individuazione dei difetti e la definizione delle soluzioni da apportare. L’assistenza all’industria conciaria comprende anche la consulenza sulla gestione dei rifiuti e sul trattamento dei reflui. In un più ampio raggio di azione, l’Istituto fornisce supporto tecnico ad Enti ministeriali ed organismi internazionali, per la definizione di linee guida di carattere merceologico ed ambientale (BAT, IPPC) relative al settore. Relativamente alle attività di formazione, consapevole dell’importanza di una istruzione specialistica, la SSIP ha attivato una serie di collaborazioni con Università ed Istituti superiori, per garantire la conoscenza delle problematiche del settore conciario; sono in continuo svolgimento, infatti, tirocini universitari e corsi e praticantati post-diploma. La SSIP è dotata di una biblioteca unica nel suo genere, dove è possibile trovare non solo tutti i testi più importanti del settore conciario, ma soprattutto le riviste tecniche di settore nazionali ed internazionali. La consultazione online dal sito dell’istituto (www.ssip.it), rende possibile a tutti l’effettuazione di ricerche bibliografiche. Il Centro Documentazione dell’Istituto oltre a svolgere un continuo lavoro di aggiornamento della Biblioteca, provvede alla redazione del Bollettino Ufficiale dell’Istituto (Cuoio Pelli e Materie Concianti). Le attività di ricerca della SSIP si effettuano nel campo della chimica e della tecnologia dei processi conciari, dell’impatto ambientale delle concerie e lo sviluppo di tecnologie innovative sui processi depurativi delle acque e dell’aria. Particolare rilevanza hanno le recenti sperimentazioni riguardanti l’utilizzo di zuccheri nelle fasi di concia e la messa a punto di un impianto di abbattimento a secco delle emissioni di conceria. Le attività di ricerca, previste per il prossimo triennio, pongono particolare attenzione alle problematiche specifiche dei vari distretti conciari (gestione delle acque, dei fanghi di depurazione e riutilizzo dei sottoprodotti) ed agli aspetti maggiormente innovativi, anche dal punto di vista ambientale, del processo conciario (sviluppo di tecniche di concia rapida ed applicazione di tecnologie al plasma).

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