Crollo degli appalti pubblici: i costruttori lanciano l’allarme

L’anno 2011 fa registrare, in linea con gli altri indicatori del settore, un evidente situazione di crisi del mercato delle opere pubbliche. E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’associazione costruttori. “Se si guarda al dato numerico dei bandi di gara – c’è ancora scritto – nell’anno 2011 si registra un calo rispetto all’anno 2010 assai consistente (- 104) mentre nell’anno 2010 il calo rispetto al 2009 era stato contenuto (-10). Il dato è riferito alle procedure aperte e sicuramente è influenzato dal fatto che maggiore è stato il ricorso alle procedure negoziate favorito dall’innalzamento da 500.000 a 1 milione di euro, della soglia entro cui è possibile adottare tale ultima procedura. In riferimento agli importi dei bandi pubblicati nell’anno 2011 esso è pari ad € 232.286.136,11. Tale importo però è raggiunto grazie a due appalti (Servizi di Facility management per il Complesso Città Ospedaliera e Opere di completamento della galleria alternativa alla Pavoncelli) per i quali la somma dei rispettivi importi è pari ad € 144.359.718,99. Sottraendo la somma di questi due dall’importo complessivo registrato per il 2011, questo dato evidenzia che l’importo delle gare (al netto dei bandi Città Ospedaliera e Pavoncelli) nell’anno 2011 rispetto al 2010 si è ridotto quasi della metà. Nello specifico rispetto al 2010, fatta eccezione per la fascia oltre i 5 milioni di euro, in tutte le altre fasce di cui alla tabella riportata, sono stati pubblicati meno bandi ed è diminuito l’importo complessivo . In particolare, per quanto riguarda gli appalti fino a 500.000 euro, nell’anno 2011 sono stati pubblicati ben 60 bandi in meno rispetto all’anno precedente. Ugualmente consistente, sempre per numero, è la diminuzione che si registra nella fascia da 1 a 2 milioni di euro (- 38). Per quanto riguarda quest’ultima fascia, è diminuito drasticamente anche l’importo complessivo dei bandi pubblicati ( – € 53.102.370,27). L’importo complessivo dei 6 bandi ricompresi nella fascia da 2 a 5 milioni di euro è inferiore a quello degli 8 bandi di cui alla medesima fascia pubblicati nell’anno 2010 di € 8.200.333,15. L’importo complessivo degli appalti fino a 500.000 euro, nell’anno 2011 è inferiore di € 17.425.075,47 rispetto all’anno precedente. Più contenuto, sia in termini di numero di bandi (- 7) che di importo complessivo (- 2.144.987,85 ) è il calo che si registra nella fascia da 500.000 ad 1 milione di euro. Per quanto riguarda i criteri di aggiudicazione, si registra un significativo aumento del ricorso all’offerta economicamente più vantaggiosa”.

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