Dipendenti pubblici, indetto lo sciopero

Dipendenti pubblici, indetto lo sciopero

Proclamato dalla Uil-Pa per il 9 luglio prossimo una giornata di sciopero generale dei lavoratori di Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti pubblici, con manifestazione nazionale a Roma. “La manovra economica del Governo – ha spiegato il segretario generale della Uil di Avellino Franco De Feo -, infatti, penalizza i lavoratori pubblici. I dati forniti dall’Aran sono incompleti e non rappresentano la realtà dei fatti. Riteniamo dunque di dover spiegare nei dettagli e per amore di verità quanto accede e accadrà all’opinione pubblica. Il blocco dei contratti nazionali ed integrativi per l’intero trienno 2010-2012 allontana ancora di più i livelli retributivi dei lavoratori pubblici da quelli dei settori privati, che negli ultimi mesi hanno potuto rinnovare i loro contratti sulla base delle regole previste negli accordi sul nuovo modello contrattuale. Questa è la realtà e non può essere cambiata dalla propaganda o dalle false informazioni. LE cifre circolate in queste settimane fino a quelle fornite ieri dall’Aran sono frutto di errate ed incomplete letture dei dati statistici. E’ necessario, infatti, come suggerito anche dall’Istat, considerare i periodi precedenti al 2000 e disaggregare i dati per renderli omogenei rispetto al privato. Si scoprirà ad esempio che nel settore privato gli stipendi di impiegati e dirigenti sono cresciuti in modo pressoché simile a quello pubblico nel periodo considerato. Si scoprirà anche che nel pubblico esistono fortissime differenze retributive tra comparti e all’interno dello stesso comparto tra personale dirigente e non. Ci si accorgerà che esistono categorie di personale non contrattualizzato che gode di retribuzioni medie di gran lunga superiori e automatismi di carriera inesistenti in altri comparti. Se le medie fornite dall’Aran comprendono anche magistrati, diplomatici, prefetti, professori universitari e simili, siamo in presenza di un’evidente manipolazione dei dati che confondono l’opinione pubblica e rendono cattivo servigio al paese. Per protestare contro le norme della manovra riguardanti il pubblico impiego, la Uil-Pa ha deciso per questi motivi di proclamare la giornata di sciopero generale dei lavoratori pubblici. La Uil dice no al blocco dei contratti e delle retribuzioni, al taglio delle risorse delle amministrazioni, al blocco del turn over, alla soppressione degli enti pubblici e al taglio dei finanziamenti agli enti di ricerca ed alle istituzioni culturali”.

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