Fiat-Opel, Marchionne: Partita non chiusa

Fiat-Opel, Marchionne: Partita non chiusa
“La partita tecnicamente non è chiusa, ma non dipende da noi”, ha affermato Marchionne, che torna a parlare dell’operazione Opel e lascia una porta aperta alla possibilità di un eventuale accordo con la casa tedesca, visti i nodi ancora da sciogliere tra Berlino e la Magna. Parla inoltre della posiz…

Fiat-Opel, Marchionne: Partita non chiusa

“La partita tecnicamente non è chiusa, ma non dipende da noi”, ha affermato Marchionne, che torna a parlare dell’operazione Opel e lascia una porta aperta alla possibilità di un eventuale accordo con la casa tedesca, visti i nodi ancora da sciogliere tra Berlino e la Magna. Parla inoltre della posizione del governo italiano nella vicenda Fiat-Opel: “Il governo italiano ha fatto quello che doveva fare, è stato lontano da questo problema e deve continuare a stare lontano fino a quando non si concretizza”. Intanto Carl-Peter Forster, responsabile delle attività europee di General Motors, ha così scritto sul blog ufficiale di Gm Europe: “Prevediamo un accordo definitivo su Opel (da parte di Magna) entro luglio e una formalizzazione del deal entro settembre. Come anche detto dai nostri partner di Magna – ha aggiunto Forster – mentre siamo impegnati a completare l’accordo resta molto da fare e molto potrebbe accadere lungo la strada”. Forster ha aggiunto che “la società fiduciaria prevista per Opel deterrà il 65% delle azioni della casa tedesca in linea con quanto concordato tra Gm e il Governo tedesco.”

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