La Fai Cisl proclama sciopero settore idraulico forestale

La Fai Cisl proclama sciopero settore idraulico forestale

Presso la sede della CISL Regionale di Napoli, si sono riunite le segreterie Regionali di FAI-CISL FLAI-CGIL UILA-UIL con la partecipazione dei segretari provinciali delle federazioni agroalimentari.
Carlo Colarusso nell’aprire i lavori, ha affrontato tutte le tematiche del mondo del settore agroalimentare e forestale; ha evidenziato che ad oggi, dopo tre richieste d’incontro al Governatore Caldoro, non si è ancora riscontrata una convocazione. Eppure nel solo settore della forestazione ci sono in Regione Campania 5000 operai idraulici forestali che da 5 mesi non percepiscono il salario; agli enti delegati non sono stati accreditati i fondi per il piano forestazione anno 2010; si percepisce un’assenza di strategia e di volontà di scelte politiche per la continuazione di un settore primario per la salvaguardia delle montagne del dissesto idrogeologico, per l’ambiente e per le garanzie occupazionali.
Si chiede il rispetto degli accordi sottoscritti con il precedente governo regionale, il rilancio delle iniziative di prevenzione per la lotta agli incendi che si verificano nelle zone interne con l’avvicinarsi dell’estate.
Le segreterie unitarie delle federazioni agroalimentari constatata l’assenza di un apertura di un tavolo di concertazione hanno proclamato, per venerdì 18 giugno 2010, una giornata di sciopero degli operai idraulici forestali con una manifestazione a Napoli, in Via Santa Lucia, presso la sede del governo regionale.
Nei prossimi giorni inizieranno le assemblee su tutti i luoghi di lavoro. Raffaele Tangredi – Segretario Provinciale della FAI CISL di Avellino – ha dichiarato: “gli addetti nel settore, per la gran parte lavoratori monoreddito, sono stanchi di questi ritardi, non vogliono piu’ pagare i guasti provocati da altri come nella sanita’, e chiedono il rispetto di leggi e contratti che regolano il settore”.

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