Zaolino, no licenziamenti per la Salvagnini

Zaolino, no licenziamenti per la Salvagnini
Mentre il Governo ostenta tranquillità gli operai aggiungono crisi ad altra crisi. Giuseppe Zaolino, rappresentante della Fim Cisl, fa il quadro della situazione con parole non molto incoraggianti sul fronte Asm e Fma. Sembra traspaire più ottimismo quando si parla del vertice avuto nella giornata d…

Zaolino, no licenziamenti per la Salvagnini

Mentre il Governo ostenta tranquillità gli operai aggiungono crisi ad altra crisi. Giuseppe Zaolino, rappresentante della Fim Cisl, fa il quadro della situazione con parole non molto incoraggianti sul fronte Asm e Fma. Sembra traspaire più ottimismo quando si parla del vertice avuto nella giornata di ieri con l’amministratore delegato della Salvagnini di Vicenza, azienda leader per la costruzione di macchine utensili e centri di lavoro che anch’essa si trova in un momento di difficoltà e Zaolino spiega: “Per tutti i 73 dipendenti dall’inizio di giugno è cominciata la cassa integrazione ordinaria e, dalle parole dell’amministratore Capolupo, è parso di capire che continuerà per tutta l’estate. Tuttavia – continua Zaolino – l’azienda non ha nessuna intenzione di licenziare ma di affrontare, assieme al sindacato, questo periodo di difficoltà. Per l’Asm dell’indotto di Pomigliano, che è presente nel nucleo di Pianodardine, la situazione è questa; dopo aver licenziato 17 impiegati su 34 si è venuto a creare un nuovo problema che ha riguardato 33 apprendisti, buttati fuori a febbraio e non ancora assorbiti”. Alla Fma sono spariti i 350 euro che lInps doveva elargire ai lavoratori che hanno preso parte ai primi moduli di orientamento professionale della Regione Campania. La Rsu ha chiesto un incontro urgente alla Direzione per fare chiarezza sul futuro produttivo dello stabilimento e chiarire gli effetti che ci potrebbero essere per la Fma dopo l’accordo con la Chrysler.

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