Secondo OCSE, disoccupazione al 12% nel 2010

Secondo OCSE, disoccupazione al 12% nel 2010
Secondo recenti previsioni dell’OCSE, la disoccupazione potrebbe arrivare al 12% nel 2010 in tutta l’Unione Europea. Il numero di persone in cerca di un occupazione aumenta di giorno in giorno. La crisi non ha risparmiato nessun settore, colpendo in particolar modo quello terziario e quello manufatt…

Secondo OCSE, disoccupazione al 12% nel 2010

Secondo recenti previsioni dell’OCSE, la disoccupazione potrebbe arrivare al 12% nel 2010 in tutta l’Unione Europea. Il numero di persone in cerca di un occupazione aumenta di giorno in giorno. La crisi non ha risparmiato nessun settore, colpendo in particolar modo quello terziario e quello manufatturiero. Il Segretario Generale della Cisl Irpina Mario Melchionna, ribadisce la necessità di ricorrere a strumenti di politica attiva a favore dell’occupazione, evitando così licenziamenti di massa e un ulteriore aumento della disoccupazione. “ Secondo i dati diffusi dall’Eurostat, l’Italia è il primo paese in Europa per carico fiscale sul lavoro! Occorre intervenire sulla domanda per rilanciare i consumi per garantire le persone con redditi più bassi, dando più forza all’economia, con una conseguente diminuzione dei licenziamenti e un aumento dell’occupazione. Dopo le risorse stanziate per gli ammortizzatori (detassazione per gli utili che si investono in macchinari industriali, bonus per le imprese che evitano la Cig, bonus per i lavoratori cassintegrati per l’avvio di nuove attività, 300 milioni di euro per i nuovi contratti di programma; sono solo alcuni degli interventi approvati dal Governo), le riforme strutturali devono proseguire per dare nuovamente al consumatore, al lavoratore, al cittadino, la fiducia e la garanzia di una maggiore sicurezza nel mercato del lavoro. Fondamentali al raggiungimento di questo obiettivo sono il confronto, il dialogo sano e costruttivo tra le parti sociali. Mi rivolgo alle parti politiche del nostro territorio, in particolar modo al neo eletto alla presidenza della Provincia, per sollecitare la convocazione in tempi brevi, del tavolo di concertazione tra le parti sociali. Tutti ricoprono un ruolo fondamentale in questa crisi e devono collaborare al suo superamento”.

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