Vertice Iribus a Roma, Fiat: in corso trattative per cessione

Primi spiragli nella vertenza Irisbus. Stamane incontro al ministero dello Sviluppo economico con Fiat e sindacati. Il Lingotto sta valutando una serie di offerte per la cessione dello stabilimento di Flumeri. “Come primo passo del percorso di reindustrializzazione del sito di Valle Ufita, l’incontro di oggi è andato bene”. Lo ha dichiarato il vice segretario nazionale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, al termine del tavolo su Irisbus al ministero dello Sviluppo Economico, evidenziando come “è importante che dal sottosegretario Claudio De Vincenti sia arrivata la conferma della sensibilità del Governo verso una vertenza che interessa non solo più di mille lavoratrici e lavoratori, fra diretti e indotto, ma l’intero territorio irpino”. “Sia il ministero che Fiat – prosegue – hanno confermato che ci sono diverse manifestazioni di interesse da valutare, sia italiane che internazionali, a partire da Amsia Motors che si è rifatta avanti dopo aver sciolto i rapporti che la legavano ad alcune società italiane e con la quale Fiat ha già stabilito un calendario di contatti, da oggi fino a marzo. L’obiettivo, infatti, è arrivare a presentare proposte concrete nel prossimo incontro al Mse, calendarizzato per aprile. Inoltre, si sta valutando insieme al ministero del Lavoro la possibilità che la deroga alla riforma delle pensioni valga anche per i lavoratori Irisbus che, sulla base della vecchia normativa, maturerebbero i requisiti pensionistici a breve”. “In linea con gli impegni presi con l’accordo sulla cigs siglato lo scorso 14 dicembre – conclude il sindacalista – , ci aspettiamo che si proceda speditamente nel cammino iniziato oggi, affinché si possano dare al più presto risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori Irisbus”.
Soddisfatto anche il segretario provinciale della Fim Cisl di Avellino, Giuseppe Zaolino che dichiara: “Si respirava aria nuova all’interno del ministero, c’è serietà nell’approccio alla vertenza. Anche la stessa Fiat, rispetto al passato, è sembrata più disponibile ad assumersi nuove e più forti responsabilità per quanto riguarda il passaggio dello stabilimento a terzi”. Zaolino, però, avverte: “Si apre uno scenario più concreto ma non lasciamoci andare a facili ottimismi. Abbiamo maggiori possibilità rispetto a qualche mese fa, ma il percorso è ancora lungo”.

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