Milan, investimenti da oltre 200 milioni di euro

Suso of AC Milan celebrates with Krzysztof Piatek after scoring a goal Milano 19-5-2019 Stadio San Siro Football Calcio Serie A 2018/2019 Milan - Frosinone Foto Daniele Buffa / Image Sport / Insidefoto

Nonostante il disastroso inizio della prima giornata, con la sconfitta per uno a zero in casa dell’Udinese, il Milan sta provando a ripartire, almeno economicamente. Dopo le disavventure dell’era Li-Fassone-Mirabelli la filosofia sta cambiando e sono stati ribaltati i propri progetti per ricostruire la squadra e provare a ripartire meglio di come si era chiuso (obiettivo per ora abbastanza lontano…). Dopo essere stati esclusi dalle coppe europee a causa degli accordi conclusi con la UEFA, la nuova società sembra aver ridato stabilità al club milanese con l’obiettivo di riportarlo velocemente tra le grandi. Notevoli sono stati infatti gli investimenti che nel solo 2019 hanno già superato i 150 milioni di euro sul mercato e non accennano a fermarsi. Molti gli acquisti che hanno portato al Milan una lunga lista di nuovi talenti pronti a combattere per dare alla squadra milanese il posto che merita sia in Italia che in Europa.

Il mercato di Gennaio e le soprese estive

A partire da gennaio sono stati spesi 35 milioni di Euro a testa per Pacquetá e Piatek senza che la società si preoccupasse minimamente delle spese sostenute. I due acquisti sono stati seguiti rapidamente da quelli di Theo Hernandez pagato altri 20 milioni, Krunic per la modica cifra di 8 milioni oltre a Leao e Duerte, rispettivamente per 30 e 11 milioni di Euro. Infine il Milan ha riscattato Kessié per altri 24 milioni. Un totale di spesa che supera i 155 milioni di Euro pagati nella loro interità in modo immediato nota del grande investimento della società. La maggior parte di questi talenti sono giovatori giovani che hanno ancora tanto da dare e possono continuare a crescere.

A tutti gli acquisti menzionati sopra sono andati ad aggiungersi di recente Bennacer, approdato in casa Milan per 16 milioni di Euro e Angel Correa, giocatore che supera i 50 milioni. Il giocatore argentino arriva a Milano con un contratto cinquennale da circa 3 milioni di euro a stagione. Aggiungendo questi due al totale delle spese di mercato, il Milan arriverebbe a spendere oltre 220 milioni di Euro nel 2019, una cifra stratosferica soprattutto se si pensa al fatto che la squadra potrà disputare solamente la Serie A e la Coppa Italia.

Nonostante le spese si allegerisce il monte ingaggi.

I grandi investimenti per gli acquisti di mercato sono stati seguiti dalla volontà della società di ridurre il monte ingaggi per i giocatori. Sono stati ben 5 i contratti non rinnovati: José Mauri, Montolivo, Zapata, Bertolacci e anche Abate. Tutti questi giocatori avevano un contratto che si aggirava sui 5 milioni di euro a stagione che sommati ad alcuni ammortamenti, anch’essi rimossi, portano nelle casse del Milan un risparmio di oltre 30 milioni di Euro l’anno. Il tecnico Giampaolo sta valutando anche la cessione di Biglia, giocatore che vale 3,5 milioni a stagione, e potrebbe finire per essere l’ultimo tra tanti contratti non rinnovati.

Lasciando andare Biglia, Donnarumma rimarrebbe l’unico giocatore con un contratto superiore ai 3,5 milioni di Euro.

La nuova società del Milan si propone come un club che non vuole avere debiti, vuole puntare molto sui giovani e vuole ritornare velocemente sui gradini più alti d’Europa.

Vedremo se gli acquisti porranno la squadra milanese al top dei pronostici sul calcio per il prossimo campionato.

 

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