Viaggi e cucina: la Sicilia ricca di storia, arte e cultura culinaria

Come ogni anno la Sicilia si piazza nei primissimi posti tra le mete preferite dagli italiani, e non solo, dove trascorrere le meritate vacanze. E non potrebbe essere altrimenti visti i luoghi incantati di questa terra, da raggiungere con i traghetti Sicilia o con l’aereo, oltre all’arte ed alla cultura culinaria.

Le varie dominazioni

La Sicilia è stata fenicia, greca, bizantina, araba, normanna, sveva, angioina, aragonese, spagnola, sabauda, austriaca, borbonica, senza mai perdere i caratteri peculiari della propria individualità storica.

Questa terra ha mantenuto intatte nei secoli le tradizioni e la spiritualità del suo popolo, esprimendole nella lingua, nei costumi e nell’arte.

In Sicilia, ad esempio, è nato il primo Parlamento al mondo ed è stato organizzato, sotto i Normanni, il primo Stato nel senso moderno del termine, basato sulla burocrazia e con precisa supremazia sul potere religioso; in Sicilia è nata la letteratura italiana, e si è verificato il più importante moto popolare europeo, quello del Vespro del 1282; e si è avuto il primo movimento socialistico rivoluzionario, quello dei Fasci siciliani dei lavoratori del 1893-94.

Religione e invasioni

La Sicilia fu tra le prime regioni europee ad abbracciare la fede cristiana; ebbe martiri e santi, e donò alla chiesa cinque papi.

La prima cattedrale cristiana in Europa sorse a Siracusa.

Caduto l’impero romano d’Occidente, la Sicilia subì numerose invasioni barbariche, e nel secolo VI passò sotto il dominio bizantino. Dal 663 al 668 Siracusa fu capitale dell’impero bizantino, con l’imperatore Costante II.

Tra le città più ricche di cultura c’è Erice, cittadina medievale arroccata sull’omonimo monte a 750 metri slm nella Sicilia occidentale in provincia di Trapani.

Scienza e cultura

Fu fondata dagli esuli troiani che avrebbero trovato il posto ideale per insediarsi fino alla conquista dei romani nel 244 a.C. da loro forse il suo nome che deriva dalla “Venere Ericina” prima dea della mitologia romana.

Dal 1963 è sede del Centro di cultura scientifica Ettore Majorana, istituito per iniziativa del professor Antonino Zichichi, che richiama gli studiosi più qualificati del mondo per la trattazione scientifica di problemi che interessano diversi settori: dalla medicina al diritto, dalla storia all’astronomia, dalla filologia alla chimica.

Per questo è dato attribuito l’appellativo “città della scienza”.

Da Erice a Taormina

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Anche Taormina è una città dal grande bagaglio culturale.

Le sue origini sono incerte, forse il suo primo insediamento risale al periodo precedente alla fondazione della prima colonia greca in Sicilia “Naxos” nel 753 a.C.

Taormina nel corso dei secoli ha avuto diverse dominazioni dai greci, ai romani, ai Goti, Bizantini ed Arabi, fino ad arrivare ai Borboni.

Dopo quel periodo molti famosi scrittori ed artisti (Goethe, Maupassant, Rouel ed altri) manifestarono un interesse verso l’amenità del luogo e verso le sue bellezze archeologiche.

L’arte culinaria e sapori

In Sicilia è poi possibile assaggiare dei piatti straordinariamente buoni.

Un esempio?

La pasta con le sarde, piatto tipico palermitano.

La pasta prettamente corta, viene insaporita inoltre con abbondante cipolla soffritta, mandorle, pinoli e una spolverata di zafferano. Quindi, prima di servire, si condisce con mollica abbrustolita.

Come non citare poi la cassata.

Il pandispagna viene farcito da ricotta e pasta reale, oltre ad essere inzuppato da uno sciroppo a base di Marsala.

La crema di ricotta, condita con pezzetti di cioccolato è ricoperta da un ulteriore strato di pandispagna.

Il tutto ricoperto da una glassa di zucchero che dà al dolce il suo tipico colore bianco.

 

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