Apertura a Ciampi si, apertura a Ciampi no: il centrosinistra resta all’opposizione

Apertura a Vincenzo Ciampi si, apertura a Vincenzo Ciampi no. Dopo l’appello del neo eletto primo cittadino di Avellino sono arrivate le risposte delle altre forze politiche presenti in consiglio comunale.

Il segretario provinciale di Italia è Popolare Giuseppe del Giudice la mette giù dura: “Ciampi dica apertamente, qui ed ora, se ha i numeri per governare la città per cinque anni ed in caso affermativo dica apertamente quale maggioranza lo sostiene. Cercare maggioranze variabili per ogni singolo provvedimento significherebbe trasformare il consiglio comunale in un vero e proprio mercato, facendo precipitare la città in una condizione di perenne incertezza e precarietà. C’è bisogno di verità e trasparenza, c’è bisogno di sapere se esiste una maggioranza politica chiara, che alla luce del sole si impegni a sostenere il sindaco per tutto il mandato affidatogli dai cittadini. Noi ‘popolari’ saremo lì dove ci hanno collocato gli elettori, e cioè all’opposizione”.

Più morbida la posizione espressa da Francesco Todisco consigliere regionale di articolo 1: “Ogni atteggiamento rivolto ad impedire di governare al sindaco eletto con il 60% dei voti sarebbe incomprensibile agli elettori e rappresenterebbe un danno alla città. Occorre evitare l’errore fatto dopo le politiche del 4 marzo, quando è stato rifiutato in via pregiudiziale ogni confronto con il Movimento cinque stelle. Alla luce del sole, chiudendo ogni spazio per trattative sottobanco e di pessimo conio, operazioni trasformistiche e acquisti di consiglieri. Occorre stabilire un metodo di confronto sulle cose da fare nell’interesse della città. Spetta a Ciampi l’onere della proposta sulle scelte prioritarie su cui vuole caratterizzare la sua amministrazione, ma spetta a lui anche una capacità di ascolto sulle proposte di cui il centrosinistra vuole farsi carico. E su questo terreno toccherà alle forze che hanno sostenuto Nello Pizza non consentire confusioni e relazioni ambigue in consiglio comunale con quelle forze che sono state seccamente rifiutate dalla città”.

Nello Pizza intanto ha riunito i 18 consiglieri del centrosinistra confermando che al momento non ci sono margini per sostenere il governo Ciampi.

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