Aquilonia, c’è voluto una sentenza del Tar per accedere agli atti del Comune

Dal Gruppo consiliare  “Aquilonia Futura”, riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato.

Finalmente il Comune di Aquilonia, nella persona del Sindaco De Vito, dovrà consentire l’accesso, da remoto, al protocollo informatico del Comune.

Il pronunciamento favorevole arriva direttamente dal Tribunale Amministrativo della Campania, sezione distaccata di Salerno.

Il dispositivo infatti recita: “…Il ricorso va dunque accolto nel senso che incombe all’Amministrazione comunale resistente di apprestare,
entro il termine di 60 giorni decorrente dalla comunicazione della presente statuizione, le modalità organizzative per il rilascio di password per l’accesso da remoto al protocollo informatico al consigliere comunale ricorrente”.

È con grande soddisfazione che il gruppo Aquilonia Futura ed i suoi consiglieri comunali, Caputo Antonio ed Egidio Ciliento (assistiti dall’Avv. Cicchetti Vito Nicola), comunicano l’esito del ricorso proposto contro l’Amministrazione De Vito.

“Questa sentenza ci consentirà, finalmente, di poter avere il giusto controllo sull’operato dell’Amministrazione Comunale senza dover ogni volta elemosinare documenti ed atti. È assurdo che per poter svolgere il ruolo che i cittadini ci hanno previsto dagli ordinamenti costituzionali, abbiamo dovuto ricorrere ad un Tribunale.

“È doveroso ricordare che prima di arrivare a questo punto, abbiamo più volte interpellato il Sindaco e la Prefettura di Avellino e nonostante quest’ultima avesse espresso parere favorevole alle nostre richieste, il Sindaco ha deciso di non accettarle e di negarci l’accesso al protocollo informatico.

“Cosa ancora più assurda è il costo che i cittadini si troveranno a pagare (spese legali) per soddisfare un capriccio del Sindaco De Vito, nonostante lo stesso sia stato informato da parte nostra delle sentenze già pubblicate sul tema in oggetto.”