Assessore condannato: Rifondazione Comunista ne chiede le dimissioni

“Le dimissioni dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Atripalda Antonio Troisi, condannato a due anni di reclusione in primo grado, con sospensione della pena, per il reato di molestie sessuale, sono doverose e improrogabili.
Al di là delle prescrizioni di legge e dell’applicazione di eventuali pene accessorie, e senza entrare, ovviamente, nel merito della vicenda, emerge nettissima un’incompatibilità di fatto, per motivi di ordine etico-politico, tra la condanna per un reato così grave e il ricoprire cariche pubbliche. La cultura del garantismo penale, nella quale ci riconosciamo pienamente, nulla ha a che vedere con gli obblighi che incombono su amministratori pubblici raggiunti da determinati provvedimenti giudiziari, e pertanto non può essere invocata, nemmeno indirettamente, per giustificare la permanenza in carica dell’assessore Troisi.
Nel caso in cui quest’ultimo non tragga immediatamente le inevitabili determinazioni dalla sua condizione, spetterà al sindaco Giuseppe Spagnuolo intervenire con la massima tempestività, uscendo dalla vaghezza ed ambiguità delle sue prime reazioni, per adottare un provvedimento di revoca per il quale esistono fin d’ora tutti i presupposti. 
 
Luigi Caputo Partito della Rifondazione Comunista – Atripalda 
Comitato Politico Provinciale Federazione PRC Avellino

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