Asse, Rossano: si faccia chiarezza sulla società

Asse, Rossano: si faccia chiarezza sulla società
L’esponente dell’Associazione “Merito e Libertà”, Claudio Rossano, torna a puntare i riflettori sulla società consortile della Provincia, Asse. Dichiara Rossano: “E’ estremamente importante la lettura del verbale della conferenza dei servizi tenutasi il 9/2/2009 presso l’Amministrazione Provinciale…

Asse, Rossano: si faccia chiarezza sulla società

L’esponente dell’Associazione “Merito e Libertà”, Claudio Rossano, torna a puntare i riflettori sulla società consortile della Provincia, Asse. Dichiara Rossano: “E’ estremamente importante la lettura del verbale della conferenza dei servizi tenutasi il 9/2/2009 presso l’Amministrazione Provinciale di Avellino ed allegato alla deliberazione commissariale N. 11 del 26.02.2009 avente ad oggetto: “Schema del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009 e suoi allegati – approvazione”. In tale conferenza “il Commissario Madonna rappresenta, confortato dalla d.ssa Lazzazzera, che la società ASSE è strutturalmente in perdita e che nel solo 2008 ha registrato euro 300.000,00 per compenso ed euro 372.000,00 per ricapitalizzazione. Testualmente si dice poi : “Tale situazione è insostenibile . Ritiene dunque non più opportuno mantenere in vita una società che presenta una tale situazione economica finanziaria.” Osserva sempre il Commissario che “ solo di compensi, consulenze e convenzioni la società ASSE spende oltre 100.000, 00 euro annui”. Non sarà difficile all’attuale Commissario della Provincia – che in Asse ha quote azionarie superiori all’80% – constatare la regolarità di tale spesa e chi ne siano i beneficiari, anche per eliminare ragionevoli dubbi. Sempre nel verbale prima citato, il Commissario – premessa la necessità della liquidazione della società ASSE – ritiene che allo stato possa si procedere tra due ipotesi : la messa in liquidazione – sic et sempliciter – della società con l’incarico al liquidatore di procedere alla chiusura immediata delle relative attività o la messa in liquidazione con richiesta al liquidatore di accompagnare – per un periodo massimo di tre mesi – la struttura di gestione del contratto d’Area e del Patto Territoriale”. A tali gravi fatti dovrebbe ora dare qualche risposta l’ex presidente De Simone, che volle fortemente che il Consiglio Provinciale votasse ( delib. 73 del 1 luglio 2008 ) la sottoscrizione delle quote per l’aumento del capitale sociale di ASSE. Sempre dalla lettura del bilancio si apprende che – con note del Consorzio ASI del 16/07/2008 e del 24 febbraio 2009 – l’Amministrazione Provinciale non fa più parte del Consorzio medesimo. Quali sono le ragioni per cui la Provincia non è più presente in tale importante Consorzio ? Anche a questo interrogativo si attende una risposta dell’esponente del Partito Democratico, che si vorrebbe riproporre alla guida dell’Ente di palazzo Caracciolo. “Merito è Libertà” – che alle prossime elezioni amministrative provinciali sarà presente con una propria lista – porrà all’attenzione degli elettori irpini tale vicenda, congiuntamente ad altre che riguardano sperperi negli enti locali e nelle società da essi partecipate”.