Atripalda, scontro nel Pd: parla Laurenzano

Atripalda, scontro nel Pd: parla Laurenzano
“In riferimento alle dichiarazioni apparse sui quotidiani provinciali, prima a firma del signor Lucio Fierro e successivamente della segretaria del circolo atripaldese del Pd Luana Evangelista, mi corre l’obbligo, a salvaguardia della mia onorabilità e a tutela della linearità della procedura che ha…

Atripalda, scontro nel Pd: parla Laurenzano

“In riferimento alle dichiarazioni apparse sui quotidiani provinciali, prima a firma del signor Lucio Fierro e successivamente della segretaria del circolo atripaldese del Pd Luana Evangelista, mi corre l’obbligo, a salvaguardia della mia onorabilità e a tutela della linearità della procedura che ha portato alla candidatura del dottor Gioacchino Guerriero di precisare tutto il percorso compiuto”. Così in una nota il sindaco di Atripalda, Aldo Laureanzano. “Nel corso del direttivo – spiega Laureanzano – che si è tenuto mercoledì 6 maggio nella sede del Pd di Atripalda, si è svolta, su richiesta dell’onorevole De Simone, una riunione nella quale ero presente insieme alla segretaria Luana Evangelista, al vicesindaco Franco Landi, all’assessore Tony Troisi, al consigliere Luigi Tuccia e al dirigente provinciale Valentina Paris. Al termine della riunione il consigliere Tuccia ha dato la sua disponibilità a ritirare la propria candidatura per favorire la ricerca di un’altra candidatura, unitaria e condivisa da tutte le sensibilità presenti nel partito. Egli, inoltre, ha dichiarato che si sarebbe fatto carico nell’immediato di comunicare tale decisione agli altri membri del direttivo. Nella giornata di giovedì, dopo che la De Simone aveva già raggiunto un accordo nella sede provinciale con la segretaria Luana Evangelista, si è acquisita la disponibilità del dott. Gioacchino Guerriero, offerta proprio in nome dell’unità del partito e sulla quale nessun esponente del circolo ha espresso dissenso. Chi ha a cuore le sorti del Partito democratico si impegni a far eleggere Gioacchino Guerriero, primo degli eletti nella tornata elettorale da me vinta con uno schieramento unitario che ora si ha l’obbligo morale di ricostruire attorno a lui. Tanto si doveva agli elettori del Pd per amore della verità”.

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