Caso Asi, il Pd mette alla porta quattro sindaci

Caso Asi, il Pd mette alla porta quattro sindaci
Fuori dal partito dopo quanto avvenuto all’Asi. Il Pd mette alla porta i quattro sindaci che hanno votato il bilancio del consorzio e che non hanno abbandonato l’aula così come hanno fatto altri 14 loro colleghi. Tre di questi sindaci sono anche entrati nel consiglio di amministrazione dell’ente pre…

Caso Asi, il Pd mette alla porta quattro sindaci

Fuori dal partito dopo quanto avvenuto all’Asi. Il Pd mette alla porta i quattro sindaci che hanno votato il bilancio del consorzio e che non hanno abbandonato l’aula così come hanno fatto altri 14 loro colleghi. Tre di questi sindaci sono anche entrati nel consiglio di amministrazione dell’ente presieduta da Pietro Foglia. Si tratta dei primi cittadini di Solofra (Antonio Guarino), di Montefredane (Carmine Troncone), di Contrada (Antonio Iannaccone) e di Calabritto (Giuseppe Sierchio).”Prendiamo atto che con questo loro atteggiamento – c’è scritto in una nota del Pd – i 4 sindaci si sono messi oggettivamente fuori dal partito”. E intanto per il partito democratico “continua l’illegittimità all’Asi” perché “senza numero legale – si legge sempre nella nota – viene ricomposta la platea dei soci cooptando due comuni che precedentemente non vi partecipavano (Capriglia e Manocalzati). L’ente provincia continua ad essere presente e votare pur non avendone diritto, perché non ha approvato lo statuto dell’anno 2002 e non ha pagato tutte le quote, anche se già rivendicate in precedenza dall’Asi stesso. In questo quadro di palese violazione del diritto societario e della democrazia – si conclude nel comunicato – è stato ricomposto il consiglio di amministrazione del consorzio per poi passare al voto sul bilancio”.

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