In arrivo commissario Comunità Montana di Calitri

In arrivo commissario Comunità Montana di Calitri
Dopo solo pochi mesi si torna a cambiare la guida dell’ente. Giovedì sera i sedici sindaci dell’assemblea hanno pareggiato sull’otto a otto, senza neanche riuscire a votare il bilancio consuntivo del 2008 e il previsionale del 2009. A fronteggiarsi, da una parte c’erano i neo sindaci di Bisaccia, Sa…

In arrivo commissario Comunità Montana di Calitri

Dopo solo pochi mesi si torna a cambiare la guida dell’ente. Giovedì sera i sedici sindaci dell’assemblea hanno pareggiato sull’otto a otto, senza neanche riuscire a votare il bilancio consuntivo del 2008 e il previsionale del 2009. A fronteggiarsi, da una parte c’erano i neo sindaci di Bisaccia, Sant’Andrea di Conza, Andretta, Morra e Torella dei Lombardi (tutti a centrosinistra) insieme ai primi cittadini di Conza della Campania, Lacedonia e Lioni; dall’altra parte i sindaci di Teora, Aquilonia, Rocca S. Felice, Guardia dei Lombardi, Calitri, Monteverde, Sant’Angelo dei Lombardi e Cairano. A commentare l’accaduto è l’ormai ex presidente Giuseppe Di Milia: “Avevo chiesto un gesto di responsabilità e di rispetto per l’ente e per i dipendenti, soprattutto in un delicato momento che vede esposto il territorio altirpino con il mai sopito rischio per il Formicoso e la stessa Comunità Montana, la cui gestione è resa problematica per il mancato trasferimento di risorse economiche. Invece sono prevalse le logiche degli schieramenti sulle ragioni del territorio”. Ma Vito Farese il sindaco di Conza della Campania, replica alle accuse: A Gennaio scorso fummo noi a chiedere un analogo gesto di responsabilità, invece ci fu risposto che avevano i numeri per governare”. Rodolfo Salzarulo, sindaco di Lioni, aveva invece proposto di ottenere le dimissioni del presidente e la convocazione di una nuova seduta dell’assemblea, in cambio del voto favorevole del bilancio. “In questo modo – ha spiegato lo stesso Salzarulo – si sarebbe evitato il commissariamento e non sarebbe stato bocciato il bilancio. Tempo una settimana e avremmo potuto trovare tutti insieme una soluzione istituzionale, riconvocare l’assemblea ed eleggere presidente e giunta”. Ora spetta alle segreterie dei partiti sciogliere il nodo. Nel frattempo il prefetto di Avellino si appresta a nominare il commissario.

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